Chirurgia Generale 2
Responsabile: Dr. Pierenrico Marchesa
Il dottor Pierenrico Marchesa è nato a Torino il 4 Novembre 1958.
Nel 1983 si è laureato in Medicina e Chirurgia presso l'Università degli Studi di Torino.
Nel 1988 si è specializzato in Chirurgia Generale presso l'università di Milano, nel 1991 in Microchirurgia e Chirurgia Sperimentale a Pavia e nel 1996 ha conseguito la Fellowship in Chirurgia Colorettale presso la Cleveland Clinic, Ohio (USA)
Dopo la Laurea ha lavorato presso l'Istituto di Patologia Chirurgica dell'Università di Torino e successivamente dal 1992 al 2001 presso l'Azienda Ospedaliera S. Giovanni Battista Molinette-Torino come primo aiuto del prof. M. Salizzoni nel Centro Trapianto Epatico.
Dal 2001 al 2002 ricopre il ruolo di Direttore dell'U.O. Chirurgia Generale ad indirizzo Epato-Bilio-Pancreatico presso ARNAS - Ospedale Civico di Palermo e, sempre presso questo istituto, dirige dal 2002 al 2005 l'U.O. Chirurgia Generale ad indirizzo di Urgenza e dal 2007 al 2009 l'U.O. Chirurgia Generale ad indirizzo oncologico.
Dal 2005 al 2007 è stato Direttore del Servizio di Chirurgia Addominale presso l'Istituto Mediterraneo per i trapianti e terapie ad alta specializzazione di Palermo.
Dal 2009 è Responsabile dell'Unità Operativa di Chirurgia 2 di Humanitas Mater Domini.
Importante è stata la sua attività di docenza, così come numerosi sono i riconoscimenti ottenuti e le pubblicazioni scientifiche, le relazioni e gli abstract realizzati.
Il Dr. Marchesa ha eseguito come primo operatore oltre 2.500 interventi di Chirurgia Generale e circa 100 interventi di Chirurgia Trapiantologica.
L'unità Operativa di Chirurgia Generale 2 offre un percorso diagnostico-terapeutico completo al paziente affetto da patologie afferenti al fegato, vie biliari, pancreas e apparato digerente.
L'unità lavora in stretta collaborazione con la Chirurgia Generale, l'Endoscopia Digestiva, l'Oncologia, la Diagnostica per Immagini e Radiologia Interventistica e la Terapia Intensiva.
L'attività clinica comprende:
Patologie di interesse epato-bilio-pancreatica
- Tumori benigni (adenomi ed angiocavernomi) e maligni del fegato di origine primitiva o metastatica (colangiocarcinoma, epatocarcinoma, metastasi da tumori solidi in particolare del colon retto, neuroendocrini, mammella, melanoma);
- Lesioni cistiche del fegato (cisti semplici/biliari, cisti da echinococco, policistosi epatica)
- Patologie delle vie biliari (calcolosi della colecisti, del coledoco e delle vie biliari intraepatiche, lesioni delle vie biliari post colecistectomia, neoplasie maligne delle vie biliari e colecisti)
- Tumori benigni e maligni del pancreas (adenocarcinoma del pancreas, tumori neuroendocrini, tumori intraduttali mucinosi)
- Tumori cistici del pancreas
- Patologia infiammatoria del pancreas (pancreatite acuta/cronica, pseudocisti pancreas)
Patologie dell'apparato digerente:
- Neoplasie benigne e maligne di esofago, stomaco, duodeno, intestino, colon, retto e ano
- Poliposi familiare diffusa
- Malattie infiammatorie croniche dell'intestino (malattia di Crohn e retto, colite ulcerosa)
- Neoplasie del retroperitoneo (incluso rene e surrene)
Le tecniche adotatte sono:
- Resezioni epatiche maggiori e minori (metastasectomie); Resezioni epatiche in esclusione vascolare totale;
- Resezioni pancreatiche: duodenocefalopancreasectomia (operazione di whipple), pancreasectomia mediana, splenopancreasectomia, pancreasectomia distale con conservazione della milza, enucleo resezioni, interventi derivativi per pancreatite cronica);
- Resezioni gastrointestinali (esofagectomia, gastrectomia, resezioni intestinuo tenue, resezioni coliche parziali e totali incluse proctocolectomie totali con pouch ileali)
- Resezioni multi organo per neoplasie avanzate
- Surrenalectomie laparoscopiche
- Termoablazione a radiofrequenza (laparotomica, laparoscopica e percutanea)
- Alcolizzazione percutanea (PEI)
- Chemioembolizzazione intrarteriosa (TACE)
- Chemioeterapia transarteriosa (HAI)
L'Unità Operativa inoltre applica tecniche di chirurgia mini-invasiva laparoscopica avanzate per il trattamento delle stesse neoplasie.
Questa tecnica che consente l'esecuzione di interventi chirurgici addominali senza l'apertura della parete addominale (a cielo chiuso), offrendo al paziente indubbi vantaggi di degenza ospedaliera, decorso post-operatorio ed estetica.
L'Unità Operativa collabora con:
- HPB Unit Southampton University Hospital
- Università Policlinico San Matteo di Pavia