

I tumori della mammella possono oggi essere definitivamente guariti in un numero sempre crescente di casi, grazie a indagini in grado di identificarli in fase precoce e a nuove terapie, tanto efficaci quanto rispettose dell'integrità fisica e psicologica delle donne.
Per incrementare ulteriormente questi risultati incoraggianti, il Parlamento Europeo ha raccomandato, sulla scorta dell'evidenza scientifica che ne ha riconosciuto la superiorità diagnostica e terapeutica, il sostegno e la diffusione, in ambito ospedaliero, di un modello assistenziale innovativo, fondato sul lavoro di gruppi multidiciplinari dedicati esclusivamente alla patologia oncologica mammaria (Breast Unit).
Humanitas Mater Domini ha fatto propria questa indicazione, già seguita in diversi stati dell'UE, costituendo l'Unità Interdisciplinare di Senologia, nella quale collaborano specialisti in chirurgia, chirurgia plastica, radiologia, oncologia, anatomia patologica, radioterapia, medicina nucleare, ginecologia e fisiatria, per offrire alle donne con tumore al seno risposte in linea con gli standard di qualità internazionali dettati e indicati dai risultati all'avanguardia nel campo della ricerca.
L'Unità di Senologia di Humanitas Mater Domini è membro di Senonetwork, il portale internazionale dedicato alle strutture d'avanguardia per la diagnosi e il trattamento del tumore al seno.
La diagnosi
L'Unità dispone delle più avanzate strumentazioni per un percorso diagnostico modellato sul complesso mosaico delle caratteristiche personali, che comprendono l'età, il rischio soggettivo, la presenza o meno di sintomi e molti altri fattori. Partendo da indagini di base come la visita senologica, la mammografia digitale e l'ecografia, si ricorre, solo se indispensabile, ad accertamenti di secondo livello (risonanza magnetica, tomosintesi) e a eventuali, successive procedure interventistiche non invasive, sotto guida ecografica o stereotassica, per giungere in tempi brevi a precise conclusioni.
Le cure
Per quanto riguarda il controllo locale del tumore, l'Unità privilegia la strategia conservativa, favorita dalla sinergia fra chirurgo senologo e chirurgo plastico, che permette di migliorare i risultati estetici evitando, là dove possibile, la mastectomia o comunque compensandone le conseguenze, qualora fosse strettamente necessario ricorrervi, con la chirurgia ricostruttiva. Nessuna donna infatti deve uscire dalla sala operatoria senza seno. Grazie al supporto della medicina nucleare e dell'anatomia patologica, vengono utilizzate moderne tecniche di chirurgia radioguidata per l'asportazione delle lesioni non palpabili e per la biopsia del linfonodo sentinella che viene esaminato immediatamente in sede intraoperatoria. Esame che, se negativo, consente di non asportare gli altri linfonodi e, al contrario, se positivo di farlo subito risparmiando alla donna un'ulteriore operazione.
Ambulatorio per la Cura del Disagio
Terminato il percorso di cura, oltre ad essere sottoposte a controlli clinico-strumentali periodici, le pazienti avranno a disposizione l'Ambulatorio per la Cura del Disagio, dove potranno avvalersi di tecniche e supporti riabilitativi, risolvere problematiche legate ai trattamenti o alla malattia, nonché trovare risposte ai propri bisogni psicologici. Obiettivo dell'Unità di Senologia non è infatti eliminare la malattia solo dal corpo, ma anche dalla mente, restituendo le donne a un'esistenza attiva e serena.
La paziente come soggetto unico e attivo
Poiché la filosofia cui l'Unità si ispira presuppone che la paziente con tumore al seno sia curata nella globalità e complessità della sua specifica situazione e venga posta al centro di ogni processo decisionale, sia la pianificazione delle cure, sia la scelta del tipo di strategia chirurgica, medica e/o radioterapica, sono sempre frutto di un'approfondita e collegiale valutazione delle caratteristiche cliniche e biologiche individuali, prestando attenzione alla qualità di vita e scongiurando i pericoli derivanti da un eccesso o da un difetto di intervento.
Coordinatore:
dr. Claudio Andreoli
Diagnostica strumentale
dr. Luca Crespi
Diagnostica clinica
dr. Rosetta Mietto
Chirurgia senologica
dr. Luciano Branchini
Chirurgia plastica
dr. Alessandra Veronesi
Oncologia medica
dr. Carlo Carnaghi
