Si tratta di una situazione dove un testicolo (meno frequentemente entrambi) non è sceso nella sua posizione definitiva all’interno dello scroto prima della nascita. Più abituale nei nati prematuri, trattarlo precocemente minimizza il pericolo di complicazioni tipo infertilità o tumore ai testicoli.

Nell’eventualità in cui il sintomo si presente in bambini più grandi, la ragione potrebbe essere causata da un testicolo retrattile o ascendente, cioè lo spostamento del testicolo dallo scroto all’inguine.

Quali patologie si possono collegare al criptorchismo?

Le malattie che si possono collegare a criptorchismo sono le seguenti:

Ipogonadismo maschile

Ittiosi

Si rammenta che questo non è un elenco completo e che è sempre meglio andare dal proprio dottore di fiducia in presenza di continuità dei sintomi.

Quali sono le soluzioni per il criptochismo?

Nella gran parte delle situazioni, il criptorchismo collegato ad un testicolo non sceso si risolve autonomamente durante i primi mesi di vita. Altre volte può esserci bisogno di un intervento chirurgico per spostare il testicolo nello scroto. Esistono anche trattamenti ormonali che si possono tentare al posto della chirurgia, però sono meno efficaci.

Il testicolo retrattile o ascendente può, invece, essere rimesso nello scroto mediante una semplice manovra fatta durante una visita medica.

Con criptorchismo quando andare dal proprio dottore?

Di solito il criptorchismo viene diagnosticato immediatamente dopo la nascita.
Nel caso in cui il criptorchismo sia collegato ad un testicolo retrattile o ascendente è meglio, invece, andare dal dottore alla comparsa del disturbo.

 

Questo testo è stato redatto dagli specialisti di Humanitas Mater Domini.

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Data di pubblicazione: 21/07/2017