Le lesioni della spalla sono eventi molto comuni sulle piste da sci, con una frequenza di oltre il 12% di tutti traumi ed oltre il 30/40% delle lesioni che colpiscono la parte alta del corpo. Questi tipi di traumi sono seguiti da condizioni di dolore più o meno intenso, a comparsa immediata o graduale, e sono caratterizzati da una limitazione funzionale più o meno grave che non consente spesso al soggetto di muovere il braccio. A seconda del tipo di trauma possono essere interessate diverse strutture articolari, ossee, tendinee e/o legamentose.
Approfondiamo l’argomento con il dottor Antonio Giardella, Capo Sezione Traumatologia dello Sport in Humanitas Mater Domini.
Lesioni alla spalla: una questione di età e tipologia
Sci e snowboard possono provocare vari tipi di lesioni alla spalla, influenzando le attività quotidiane, professionali e sportive. La prevalenza dei traumi è maggiore nei soggetti di sesso maschile adulti con un’età media di 35 anni. Le cadute accidentali sono tra le cause più frequenti di questi traumi (93%) seguiti da casi di collisioni.
I traumi alla spalla sono solitamente il risultato di 4 tipi di evento:
- Caduta diretta sulla spalla
- Trauma con braccio esteso
- Trauma con braccio abdotto
- Trauma in rotazione esterna con bastoncino piantato
Le più frequenti lesioni che colpiscono la spalla sono:
- Rottura dei tendini della cuffia dei rotatori
- Lussazioni gleno-omerali
- Lussazioni acromion-claveari
- Fratture della clavicola o dell’omero
Le fratture più comuni alla spalla
Le fratture della spalla possono essere scomposte, quando i frammenti ossei sono visibilmente spostati, oppure composte, quando rimangono allineati, risultando quindi meno evidenti. Questi tipi di patologie possono essere accompagnate da eventi di lussazione.
Le sedi più frequentemente coinvolte sono:
- Clavicola: spesso la più colpita in seguito a cadute o traumi diretti, con dolore e possibile deformità locale.
- Omero prossimale: tipico degli anziani o dei traumi ad alta energia, può limitare significativamente la mobilità della spalla.
- Trochite omerale: può fratturarsi isolatamente o associarsi a lussazioni, causando dolore nei movimenti del braccio e possibile compromissione della cuffia dei rotatori.
È importante evidenziare come queste condizioni possono associarsi anche a lesioni di carattere neurologico e/o vascolare che richiedono un intervento più urgente.
Lussazioni e sublussazioni della spalla
Cadere con il braccio teso in avanti può provocare lussazioni o sublussazioni della spalla, condizioni in cui l’omero si sposta dalla sua sede con la scapola (glena), compromettendo il movimento del braccio.
Le sublussazioni (perdite temporanee dei rapporti articolari) comportano un dolore all’ atto del trauma che può persistere in alcuni movimenti, mentre le lussazioni (perdita definitiva dei rapporti articolari) comportano, oltre al dolore, anche un’ evidente impotenza funzionale. Queste condizioni sono caratterizzate da lesioni a carico delle strutture che mantengono la stabilità della spalla come legamenti e/o tendini e a carico di strutture ossee come l’omero e la scapola. Anche per questi eventi bisogna sempre escludere lesioni di carattere neurologico e/o vascolare associate.
Lesioni della cuffia dei rotatori e rotture tendinee
Le lesioni alla cuffia dei rotatori possono interessare uno o più tendini ed essere caratterizzate da una rottura parziale o completa. Queste condizioni non sempre compromettono immediatamente la funzionalità della spalla ma sono sostenute da una condizione di dolore presente in alcuni movimenti e molto spesso anche a riposo, prevalentemente di notte. Necessitano di diagnosi e trattamenti tempestivi per prevenire danni a lungo termine.
Perché non sottovalutare i traumi alla spalla
È importante non sottovalutare un infortunio alla spalla durante lo sci. Anche se inizialmente potrebbe non presentarsi come un problema evidente grazie ad una buona struttura muscolare o all’effetto di ghiaccio e antidolorifici, è importante ricordare la possibilità che ci possa essere una frattura o che possano essere stati intaccati uno o più tendini della cuffia dei rotatori e/o i legamenti che contribuiscono alla stabilità della spalla. Queste condizioni possono, con il tempo, portare a delle compromissioni più importanti con il manifestarsi di un dolore persistente e limitazioni significative del movimento.
La presenza di alcuni segni come deformità, ematomi e/o di alcuni sintomi come la mancata sensibilità o l’impossibilità a svolgere alcuni movimenti dovrebbero immediatamente far rivolgere l’attenzione a condizioni più preoccupanti come fratture/lussazioni o lesioni di carattere vascolare o neurologico.
Cosa fare in caso di dolore persistente
Se non ci sono segni e/o condizioni che fanno sospettare fratture o lussazioni, ma il dolore persiste è sempre consigliato rivolgersi ad un centro di primo soccorso per praticare un esame radiografico ed eventuali manovre di riduzione, si consiglia inoltre nell’immediato di:
- Indossare un reggibraccio e/o mantenere il braccio in posizione di riposo per qualche giorno
- Applicare impacchi di ghiaccio a cicli
- Assumere farmaci antinfiammatori per alleviare il dolore e diminuire il gonfiore
Se il dolore persiste e si nota una progressiva perdita di forza e/o di movimento, è necessario consultare un ortopedico per una visita specialistica. Infatti, grazie ad un esame clinico accurato e a indagini diagnostiche approfondite come la risonanza magnetica, con contrasto (indicata nei casi d’instabilità minore sostenuta da sublussazioni) o senza contrasto, si possono identificare con accuratezza lesioni ossee, tendinee e legamentose.
È fondamentale, quindi, rivolgersi ad uno specialista anche in seguito ad un infortunio apparentemente non grave, soprattutto quando presenti determinate condizioni nei giorni successivi, per evitare che piccole lesioni non ancora identificate, a carico di una o più strutture della spalla, possano peggiorare e richiedere poi un intervento chirurgico risolutivo.
Fonti:
Shoulder injuries during alpine skiing Am J Sports Med 1996
Injuries of the shoulder in winter sport Orthopadie 2022
Injuries of the shoulder in skiing and snowboarding Br J Sports Med 2009
