Mater Domini

L'Ospedale Humanitas a Varese

Dal 1962, anno della sua fondazione, Humanitas Mater Domini rappresenta una realtà consolidata nel panorama della sanità italiana, un punto di riferimento per la qualità e la tipologia delle prestazioni offerte.
L’Istituto fa parte del Gruppo Humanitas, uno dei principali operatori della sanità italiana, presente in Italia (Milano, Bergamo, Torino, Catania) con una rete di ospedali che si caratterizzano per qualità, sicurezza, ricerca, alta specializzazione, cultura medica diffusa e umanizzazione.
Humanitas Mater Domini intende essere una struttura sanitaria di eccellenza in termini di tempestività, appropriatezza delle prestazioni offerte e di alta professionalità del personale.
L’Istituto conta 182 posti letto e l’assistenza sanitaria é affidata a circa 450 persone tra medici, tecnici, infermieri e ausiliari.
L’attività sanitaria si esplica in quattro filoni principali: attività di degenza, servizi di diagnosi e cura, ambulatori polispecialistici e Pronto Soccorso.
L’Istituto ha ampliato la propria attività con l’apertura di un Centro Odontoiatrico, strutturato in un’area di accettazione e 6 studi dentistici ed é allestito con strumentazione e tecnologie all’avanguardia, garantendo così elevati standard di qualità nella prestazione del servizio.

Perchè Noi

Diritti e Doveri dei pazienti

Ogni paziente di Humanitas Mater Domini ha diritto:

• di essere curato ed assistito in modo appropriato e continuativo, grazie alle più avanzate conoscenze scientifiche disponibili e con l’impiego delle migliori tecnologie.
• al rispetto della dignità e delle convinzioni personali, senza alcuna discriminazione di età, sesso, razza, lingua, condizione sociale, religione ed opinioni politiche.
• di ricevere le informazioni necessarie a partecipare in modo consapevole, attivo e sicuro al processo di diagnosi e cura, con modalità e linguaggio a lui comprensibile. L’informazione deve riguardare le condizioni di salute, i benefici attesi e i rischi del trattamento proposto, le possibili alternative. Il paziente inoltre ha il diritto di essere informato sulle conseguenze del totale o parziale rifiuto delle cure proposte, di cui si assume la responsabilità, e sulle alternative terapeutiche.di richiedere un secondo parere senza timori di vedere compromesso il proprio percorso di cura dentro e fuori l’organizzazione.
• al rispetto della riservatezza nello svolgimento di prestazioni mediche ed assistenziali e nel trattamento dei dati personali. Il paziente ha il diritto di vietare la divulgazione del ricovero e la diffusione di informazioni relative al suo stato di salute a persone diverse da quelle indicate.
• ad un’appropriata valutazione e gestione del dolore.
• di esprimere il proprio parere attraverso le modalità messe a disposizione (es. questionario di gradimento dei servizi) e di rivolgersi all’Ufficio Relazioni con il Pubblico qualora ritenga lesi i propri diritti. •ad un’assistenza rispettosa e compassionevole in punto di morte.•alla non pubblicazione del suo nominativo nell’elenco dei pazienti.
• segnalare il non gradimento di visite durante la degenza.

Inoltre, Humanitas Mater Domini ha adottato procedure che tutelano in modo particolare le seguenti categorie   vulnerabili: bambini, donne in stato di gravidanza, diversamente abili.

• collabora attivamente con i medici di medicina generale per favorire l’integrazione e la continuità delle cure.
• ha stipulato convenzioni con altri enti per garantire ai pazienti ricoverati l’esecuzione di prestazioni non erogate dall’Istituto.
• dispone di un elenco di istituti e servizi territoriali cui trasferire o indirizzare i pazienti che necessitano di cure riabilitative o assistenza domiciliare al termine del ricovero.
• fornisce ai pazienti oncologici o pazienti con invalidità riconosciuta, informazioni relative alle agevolazioni previste dalla normativa vigente.
• dispone di un servizio di mediazione culturale interno per favorire la comunicazione con pazienti stranieri che non comprendono la lingua italiana.

Doveri del paziente

Gli ospiti di Humanitas Mater Domini hanno il dovere di

• mantenere un atteggiamento responsabile e rispettoso verso gli altri pazienti, il personale, gli ambienti e le attrezzature, di collaborare con il personale di reparto ed attenersi alle indicazioni terapeutiche e comportamentali ricevute, allo scopo di facilitare il buon esito delle cure ed una serena permanenza in ospedale;
• usare i telefoni cellulari sono negli spazi comuni, con esclusione delle aree in cui è vietato;
• rispettare il divieto di fumare in vigore in tutto l’Istituto.

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I valori di Humanitas Mater Domini

La Mission di Humanitas Mater Domini è offrire ai cittadini servizi diagnostici e terapeutici di elevata qualità e specializzazione, assicurando ambienti e processi conformi alla normativa in materia di salute e sicurezza sul lavoro, garantendo le migliori condizioni di comfort e benessere.

Humanitas Mater Domini è costantemente impegnata a:

• rispettare e a far rispettare dal proprio personale la normativa cogente e gli altri requisiti sottoscritti in materia di salute e sicurezza sul lavoro;
• mettere in atto le misure che ritiene più opportune per la prevenzione degli infortuni e delle malattie professionali in un’ottica di miglioramento continuo delle prestazioni del sistema di gestione della salute e sicurezza sul lavoro.

L’attività quotidiana è orientata al miglioramento continuo:

• Efficacia della cura
• Umanizzazione dell’assistenza
• Efficienza della gestione
• Innovazione e ricerca scientifica
• Sviluppo professionale degli operatori
• Identificazione dei pericoli e valutazione dei rischi
• Formazione e didattica per le professioni sanitarie
• Ristrutturazione e ottimizzazione dell’utilizzo degli ambienti e facilitazione dei percorsi
• Rinnovamento del parco tecnologico e acquisizione di strumentazione all’avanguardia

Humanitas Mater Domini adotta una politica di gestione e sviluppo delle risorse umane tesa alla valorizzazione e alla motivazione di ogni singola persona, ritenendo le persone fondamentali per la realizzazione della sua missione.

Humanitas Mater Domini persegue l’eccellenza attuando una politica del personale tale da garantire all’organizzazione un mix equilibrato di professionisti giovani e di professionisti collaudati, scelti in base alla mission ospedaliera, alla tipologia di pazienti, ai servizi erogati e alle tecnologie in uso.

L’Alta Direzione assicura, in conformità con la normativa vigente, che ciascun lavoratore sotto il proprio controllo che possa svolgere attività con influenza sulla propria e altrui salute e sicurezza sia competente in base ad una specifica e adeguata formazione ed esperienza.

Nel conseguimento della Mission, Humanitas Mater Domini indirizza, senza alcuna eccezione, l’operato dei dipendenti e dei collaboratori al rispetto delle norme, dei regolamenti e dei codici di deontologia professionale. Il Codice di comportamento e il Modello di organizzazione, gestione e controllo (ex d.lgs. 231/01), definiscono i principi etici e i protocolli operativi che tutti i i dipendenti e i collaboratori di Humanitas Mater Domini sono tenuti a rispettare al fine di prevenire comportamenti illeciti.

Consulta il Codice di Comportamento
Codice di Comportamento_HMD.pdf – 533Kb

Consulta il Modello di organizzazione, gestione e controllo
Modello di organizzazione, gestione e controllo in HMD.pdf – 458 Kb

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Patients’ rights and duties

Each patient in Humanitas Mater Domini has the right:

  • To be treated and assisted in an appropriate and continuous way, with the most modern scientific resources and the finest technology available;
  • To the respect for his/her dignity and personal creed, without discrimination towards age, sex, race, nationality, social condition, religion or political opinion;
  • To be informed and encouraged to participate in a knowledgeable, active and safe way, in the care process with the use of comprehensible methods and language; Furthermore, the patient has the right to reject all or part of the proposed treatment and be informed about the consequences of his refusal and alternative therapies;
  • To request a second opinion without fear of compromising his/her care inside and outside the Institute;
  • To the respect for privacy in the conduct of medical and care services and in the treatment of personal data while handling information related to his/her health;
  • To a complete evaluation and management of pain;
  • To express his/her opinion through the available channels (e.g. service assessment questionnaire) and to refer to the Public Relations Office if he/she considers his/her rights violated;
  • To a respectful and pitiable care at point of death;
  • To not have his/her name printed in the list of patients;
  • To communicate his/her not wish to have visitors during hospital stay.
  • Furthermore Humanitas Mater Domini:
  • Has adopted procedures that protect particularly the following vulnerable categories: children, pregnant women and disabled people;
  • Provides to oncology patients or with evident disability, the necessary information about the facilities provided by law;
  • Collaborates with general medicine practitioners to favour integration and continuity of treatment;
  • Has stipulated conventions with other hospitals to guarantee inpatients those services not covered by the Institute;
  • Has a list of territorial institutes and facilities for patients needing home rehabilitation or assistance at the end of their stay;
  • Has an internal cultural mediation service to enable communications with foreign patients who do not understand Italian;
  • Collaborates with volunteer workers to supply human, practical and social support to patients and their families.

Patients’ responsabilities

Patients must:

  • behave responsibly and in respect of other patients, staff, environment and equipment; cooperate with the ward staff and keep to the therapeutic and behavioural indications received, so as to facilitate a good outcome of treatment and a pleasant hospital stay;
  • use mobile phones in common spaces only, except for the areas where they are not allowed;
  • respect the prohibition of smoking in all places of the Institute.

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