Interessa 1 persona su 4 e può provocare anche disagio psicologico: si tratta di alitosi o alito cattivo. Come risolvere il problema? Possono essere sufficienti rimedi casalinghi o piccoli cambiamenti nello stile di vita.

Alitosi: quali le cause?

  1. Scarsa e scorretta igiene orale

Per migliorare la propria igiene orale occorre usare spazzolino, dentifricio, collutorio e filo interdentale. Questo aiuta anche a prevenire le carie e riduce la probabilità di malattie gengivali. Occorre lavarsi i denti almeno due volte al giorno ricordando di utilizzare il filo interdentale per evitare che particelle di cibo rimangano incastrate tra i denti.

I batteri e i residui di cibo, inoltre, possono accumularsi sulla lingua, soprattutto nei fumatori o in quelle persone che hanno una bocca particolarmente secca. Ecco perché è necessario spazzolare la lingua, anche con l’aiuto di un raschietto. È consigliato programmare regolarmente controlli dal dentista ed eseguire periodicamente la pulizia dei denti.

  1. Fumo

Le sostanze presenti all’interno delle sigarette sono assorbite dalla mucosa della bocca e si depositano sui denti emanando un costante cattivo odore. Ridurre il fumo, non solo aiuta a migliorare la salute generale, ma può essere un buon modo per ridurre i cattivi odori e ridurre i problemi di bocca secca.

  1. Dieta squilibrata

Una dieta ipocalorica o squilibrata può alterare il metabolismo causando l’alito cattivo. Anche le diete ricche di proteine e latticini possono provocare il problema: le proteine, infatti, sono utilizzate dai batteri per produrre zolfo, causa dell’alitosi. Potrebbe essere utile evitare l’abuso di cipolle, aglio, cibi piccanti e ridurre il consumo di caffè e alcol. Un aiuto per pulire la parte posteriore della lingua può essere fare colazione con cibi ruvidi, come muesli e granola, una miscela di fiocchi d’avena, miele e frutta secca.

  1. Bocca secca

La salivazione è responsabile della pulizia dei batteri dalla bocca. Se la bocca è secca a causa del fumo o di malattie specifiche come la xerostomia (secchezza della bocca), i batteri che si accumulano possono causare cattivi odori. È importante, quindi, bere molta acqua ed evitare alcol e tabacco che disidratano la bocca. È possibile stimolare la salivazione masticando un chewingum o mangiando una caramella senza zucchero. Nel caso in cui la bocca fosse cronicamente secca potrebbe essere utile sottoporsi ad una visita odontoiatrica.

  1. Farmaci

Alcuni farmaci possono essere responsabili di cattivi odori. In questi casi può essere utile chiedere consiglio al proprio dentista.

  1. Problemi della bocca e del cavo orale

A volte sulle tonsille si formano dei piccoli accumuli di batteri che possono causare cattivo odore. Anche infezioni o infiammazioni al naso o alla gola possono causare alitosi, così come la crescita dei denti del giudizio. Durante la crescita, infatti, il dente è parzialmente coperto dalla gengiva sotto la quale si possono infiltrare i batteri. In questo caso con la completa crescita del dente potrebbe non sentirsi più l’alito cattivo. È sempre consigliato rivolgersi al dentista per un eventuale visita di controllo.

Informazioni utili

Presso il Centro Odontoiatrico di Humanitas Mater Domini è possibile prenotare online una visita odontoiatrica, oppure chiamare al numero 0331 476336.