Spazio per il lavoro, lo studio, l’attività fisica e il relax. Dallo scorso anno la casa è diventata molto spesso il fulcro delle attività famigliari: dal lavoro agile (smart working), alla didattica a distanza fino alla “home fitness”.

In linea con queste nuove abitudini, l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha approfondito il tema “Qualità dell’aria tra le mura domestiche”, sottolineando come tra le mura di casa sia presente una concentrazione di inquinanti spesso maggiore rispetto all’ambiente esterno. Nelle abitazioni, anche i condizionatori possono diventare veicolo di diffusione di inquinanti come muffe, batteri e polveri.

Gli allergeni possono incidere sulla salute dei nostri occhi?

Uno studio condotto in America su 97 pazienti del «Miami Veterans Affairs Healthcare eye clinic” ha dimostrato come alterati livelli di umidità e di particolato (particelle, come pollini e spore) in ambienti chiusi possono causare importanti problemi di secchezza oculare.

Se da una parte, smog e polveri sottili dell’ambiente esterno alterano il nostro film lacrimale provocando infiammazioni e occhio secco dall’altra, anche in casa ed in ambienti poco ventilati, si possono generare polveri, muffe e funghi pericolosi per la salute dei nostri occhi”, chiarisce la dottoressa Monica Ragazzini, oculista di Humanitas Mater Domini e referente dell’Ambulatorio occhio secco.

5 consigli per il “comfort” dei nostri occhi in casa

  1. Purificare l’aria. Utilizzare dei purificatori d’aria e mantenere pulito l’arredo, i tappeti ed i tessuti, per evitare la proliferazione di acari, polveri ed altri allergeni
  2. Pulire i filtri del condizionatore. È necessario controllare e pulire periodicamente i filtri che purificano l’aria da polvere e batteri, per evitare che questi siano veicolati nell’aria
  3. Umidificare l’aria. Oltre che favorire la secchezza oculare, livelli bassi di umidità possono provocare problemi di secchezza della pelle e irritazione nasale
  4. Mantenere le stanze ed i locali arieggiati per almeno 5 minuti creando, se possibile, correnti d’aria più volte al giorno
  5. Usare colliri o gel, consigliati dal proprio medico oculista, per favorire la corretta idratazione e protezione della superficie oculare.

Informazioni utili

In Humanitas Mater Domini è presente un Ambulatorio per lo studio e la cura dell’occhio secco
La visita oculistica è erogata sia in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale, sia in regime privato.

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FONTI:
https://www.protagon.it/optive-fusion/domotica/index_m.php