Gocce di saliva, starnuti e tosse: sono queste le modalità di trasmissione del nuovo coronavirus SARS-CoV-2, che può diffondersi anche solo con il contatto di mani contaminate e non ben igienizzate.

Per ridurre le probabilità di diffusione è indispensabile adottare semplici misure di protezione, soprattutto in caso di raffreddore o influenza. Ne parliamo con la dottoressa Simona Sancini, Direttore Medico Sanitario di Humanitas Mater Domini e dei centri medici Humanitas Medical Care dell’area di Varese.

Eliminare il virus? Iniziamo lavandoci le mani

 Per eliminare il virus e prevenire le infezioni, è essenziale mantenere un alto livello di igiene, lavando le mani con acqua e sapone. “L’importante è compiere questa azione togliendo gli anelli e sfregando le mani con cura per almeno 20 secondi, in particolar modo se abbiamo toccato oggetti e superfici sporche“, spiega la dottoressa Sancini, che raccomanda anche di evitare di toccarsi viso, occhi o bocca con le mani non igienizzate.  Nel caso non fosse possibile detergere le mani con acqua e sapone, si consiglia di utilizzare il disinfettante per mani con una base alcolica del 60%.

Mantenere le distanze: un’ulteriore tutela

Poiché il virus può essere trasmesso a distanza ravvicinata, si consiglia di mantenere uno spazio di almeno un metro da chi ci sta accanto. Importante è mantenere una particolare distanza da chi manifesta tosse, raffreddore o febbre.

Pulire le superfici

 Sebbene non ci siano ancora evidenze scientifiche, alcuni dati indicano che il virus possa sopravvivere sulle superfici per alcune ore. Il coronavirus, però, può essere debellato da superfici ed oggetti utilizzando disinfettanti chimici a base di candeggina o cloro all’1% e:

-alcol (etanolo) al 75%,

-acido peracetico

-cloroformio.

ossia quelle sostanze che uccidono il virus e ne annullano la capacità di infettare le persone.

Indossare la mascherina è veramente necessario?

Secondo l’organizzazione Mondiale della Sanità (OMS), la mascherina dovrebbe essere indossata se:

-si sospetta di aver contratto il nuovo coronavirus e se si presentano tosse o raffreddore

-si sta accudendo una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus.

Il solo utilizzo della mascherina – spiega la dottoressa Sancini – non è sufficiente a contenere la diffusione del virus. Per evitare il contagio, è necessario abbinare alla mascherina alle misure di igiene appena citate”.

 In assenza di sintomi respiratori, non è necessario che venga indossata la mascherina.

Mascherina: alcuni consigli per l’utilizzo

1- Prima di indossare la mascherina, igienizzare le mani.

2- Coprire bocca e naso, facendo attenzione che la mascherina aderisca bene al viso.

3- Una volta indossata, evitare di toccarla con le mani. Nel caso si avesse l’esigenza, lavarsi le mani.

4- Se la mascherina si inumidisse, sostituitela: toglietela avendo cura di toccare l’elastico (evitando il contatto con la parte anteriore) e buttatela in un sacchetto debitamente chiuso. Lavarsi poi le mani.

Antibiotici: alleati contro il coronavirus?

No, gli antibiotici sono efficaci solo in caso di infezione batterica. In questo caso, trattandosi di un virus, la loro assunzione è sconsigliata e, addirittura, dannosa.

I farmaci antivirali, invece, sono utili nella prevenzione?

No, ad oggi non ci sono evidenze che i farmaci antivirali possano aiutarci nella prevenzione dell’infezione da nuovo coronavirus