Secondo una ricerca dell’Associazione italiana chirurgia plastica estetica, nel 2013 sono stati eseguiti quasi 1 milione di trattamenti estetici, il 75% dei quali non chirurgici. Tra questi, a posizionarsi in cima alla classifica, le iniezioni di botulino e di acido ialuronico, ossia il famoso filler.
Quali sono dunque le differenze tra i due trattamenti e i falsi miti che aleggiano su questi? Ne parliamo con la dottoressa Ombretta Nucca, chirurgo estetico di Humanitas Mater Domini e Humanitas Medical Care Busto Arsizio.

Filler e botulino: la differenza

Il filler è un trattamento di medicina estetica impiegato per correggere le rughe statiche, come quelle che possono comparire intorno a labbra e naso, causate dal fisiologico invecchiamento della pelle”, spiega la dottoressa Nucca. In questo caso, ad essere iniettate da chirurghi estetici, sono sostanze naturalmente prodotte dal nostro corpo. Tra le più adoperate, l’acido ialuronico, che viene utilizzato per risollevare la cute, spianare le rughe e aumentare il volume di zigomi e labbra.

Il botulino, invece, è una tossina di origine batterica che viene iniettata per trattare le rughe d’espressione, provocate dalla naturale contrazione dei muscoli facciali”, specifica la specialista.

VERO o FALSO: ecco i falsi miti

1. Il botulino ‘congela’ la mimica facciale, rendendo il volto inespressivo

Falso. Il botulino ha un effetto mio-rilassante, ossia di riduzione della contrattilità dei muscoli facciali e non di vero e proprio ‘congelamento’.

2. Le iniezioni di acido ialuronico sono indicate per i trattamenti anti-età

Vero. L’acido ialuronico è una sostanza prodotta naturalmente dalla nostra pelle, che le permette di rimanere elastica e tonica. Con il passare degli anni, però, il nostro corpo ne produce sempre meno, causando un rilassamento cutaneo. Per contrastare questo effetto e ridare volume a quelle zone del viso in cui si è verificato uno “svuotamento”, l’acido ialuronico potrebbe essere l’opzione più valida, data la sua capacità di stimolare la formazione di collagene, ossia quella proteina fondamentale per la salute della pelle.
A consigliare, però, il trattamento più idoneo, sarà il chirurgo estetico, dopo un’attenta valutazione della cute”, specifica la specialista.

3. Le iniezioni di acido ialuronico o botulino danno risultati immediati

Vero per l’acido ialuronico. L’effetto di riempimento è immediato. Il risultato, però, ha una durata che varia dai 3 ai 6 mesi, a seconda della situazione iniziale. Previa valutazione dello specialista, in seguito è possibile ripetere il trattamento periodicamente.
Falso per il botulino: il suo effetto non è immediato, anzi, può essere apprezzato dopo 4 giorni dal trattamento. “Anche in questo caso, va ricordato che il risultato ha una durata di circa 3-6 mesi, prima che l’organismo riesca a metabolizzare la sostanza, facendo scomparire l’effetto”, spiega la dottoressa.

4. Il chirurgo estetico tende ad intervenire sul volto, considerando i canoni estetici in voga

Assolutamente falso. Il chirurgo estetico ha il compito di intervenire considerando i criteri fisiognomici del volto, non gli standard estetici proposti dalla moda del momento.
Negli ultimi anni, si sono potuti osservare volti estremamente modificati da troppi interventi estetici. Il compito dello specialista, infatti, non è quello di assecondare sempre le richieste dell’interessato, ma di valutare obiettivamente le caratteristiche strutturali del viso e le necessità”, conclude la dottoressa Nucca, che esorta i pazienti a fare attenzione ed a rivolgersi sempre a professionisti.

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