Secondo i dati Istat del 2018, l’Italia è il secondo Paese più vecchio del mondo, con una stima di 168,7 anziani ogni 100 giovani. Nonostante il progressivo aumento dell’aspettativa di vita, però, molti di questi anni “guadagnati” non vengono vissuti in salute, ma con disabilità e patologie croniche.

In questo contesto, qual è, dunque, il ruolo della geriatria? Ne parliamo con la dottoressa Mariangela Bonzani, geriatra di Humanitas Mater Domini e Humanitas Medical Care ad Arese.

Geriatra: di cosa si occupa questo specialista?

La geriatria è una specialità che si occupa non solo di curare le malattie degli anziani, ma anche di conoscere e capire le componenti sociali, psicologiche e assistenziali correlate all’invecchiamento (gerontologia).

Ciò significa che il geriatra cura la persona nel suo insieme (biologicamente, psicologicamente e socialmente), con lo scopo di ritardare il declino funzionale e mentale, preservare l’autosufficienza e migliorare la qualità della vita.

Quando è consigliabile la visita geriatrica?

Quando l’anziano presenta diversi problemi di salute che richiedono l’intervento di molteplici specialisti.

“In questo caso, il compito dello specialista è di superare la frammentarietà delle patologie, per una visione globale del paziente attraverso una valutazione multidimensionale. Questa, infatti, viene eseguita applicando scale validate, scelte in funzione ai problemi dell’anziano, per valutarne: autonomia motoria, competenze per lo svolgimento di attività quotidiane e performance cognitive o emotive”, spiega la dottoressa Bonzani.

Quando l’anziano incontra difficoltà nel seguire terapie prescritte da diversi specialisti:

il geriatra rivaluta le terapie e, se possibile, effettua una de-prescrizione, cercando di eliminare i farmaci non strettamente necessari o inappropriati.

Quando si presentano sintomi che, apparentemente, possono essere causati dal naturale processo di invecchiamento:

deficit di memoria, insonnia, irritabilità, apatia, perdita di interessi, ansia. Questi, però, possono anche essere l’espressione di un declino cognitivo o di una sindrome depressiva.

Quando lo stato di salute è stato deteriorato da fragilità e non autosufficienza dell’anziano

Quando è necessario presentare la domanda di invalidità civile

A tal fine, infatti, un’apposita commissione medica  potrà richiedere la documentazione sanitaria del paziente, comprensiva anche di informazioni relative al grado di disabilità motoria, cognitiva o funzionale dell’anziano.“Anche in questo caso è essenziale una valutazione multidimensionale della persona”, conclude la specialista.

Informazioni Utili

La visita specialistica è erogata in regime privato.

Humanitas Mater Domini
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Humanitas Medical Care Arese
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