“Pochi secondi possono salvare una vita: pulisci le tue mani”. Questo il messaggio dell’Istituto Superiore della Sanità in occasione del 5 maggio, Giornata Mondiale per l’Igiene delle Mani 2021. Humanitas Mater Domini sostiene la campagna per ricordare a tutti l’importanza di “non abbassare la guardia” e continuare a praticare una corretta igiene delle mani.

Si tratta di un semplice gesto di “pochi secondi” entrato preponderante nella nostra quotidianità anche come prevenzione delle infezioni trasmissibili. La corretta igiene delle mani, infatti, permette di prevenire le infezioni, di rimuovere i microrganismi che si possono essere depositare sulla pelle attraverso micro-gocce presenti nell’aria e di igienizzare la pelle entrata in contatto con oggetti o superfici contaminate o sporche.

Quando occorre lavarsi le mani?

  1. Quando si toccano superfici che entrano frequentemente in contatto con altre persone
  2. Dopo aver tossito e starnutito
  3. Prima di indossare la mascherina e dopo averla tolta
  4. Prima di mangiare
  5. Prima e dopo aver cucinato
  6. Prima e dopo aver indossato i guanti
  7. Prima e dopo essere stati vicino ad una persona malata

Come lavarsi le mani?

L’invito è quello di lavare le proprie mani sempre, in casa e fuori, anche quando non sembrano essere visibilmente sporche:

  • con acqua e sapone, per almeno 40-60 secondi
  • prodotto a base alcolica, per almeno 20 secondi