Insegnare sul campo ai medici di domani come curare al meglio i pazienti.

È questo l’obiettivo di “Teaching is caring“, il progetto nato dalla sinergia di Humanitas University e Humanitas Mater Domini che porterà, da ottobre 2019, gli studenti di Medicina e Chirurgia del 4° anno tra le corsie dell’ospedale.

Affiancati dagli specialisti dell’Istituto Clinico, gli studenti verranno coinvolti in un percorso formativo di crescita professionale, all’interno di un vero e proprio contesto lavorativo, avendo così un’ulteriore occasione per mettere in pratica ciò che è stato appreso durante il corso di laurea.

L’attività degli studenti

Per una professione in cui la pratica e l’esperienza sono sempre più importanti per affrontare  in maniera eccellente le sfide quotidiane, è essenziale per i giovani medici acquisire specifiche competenze sul campo.

Per questo, ad alternarsi tra le corsie saranno 60 studenti che, sotto la supervisione degli specialisti di Humanitas Mater Domini, accresceranno le loro conoscenze in merito a come:

  • eseguire la raccolta di dati anamnestici, con relativo esame obiettivo del paziente
  • identificare i problemi del paziente
  • definire un corretto piano terapeutico in termini di diagnosi, terapia e monitoraggio del paziente

I Tutor

A giocare un ruolo di fondamentale importanza per i giovani studenti saranno i medici di Humanitas Mater Domini che vestiranno i panni di tutor.  Gli specialisti coinvolti nel progetto, oltre ad affiancare i ragazzi nell’attività sul campo con momenti di riflessione (briefing e debriefing) e feed-back in itinere, valuteranno e certificheranno i singoli percorsi.

Vista l’importanza di questa figura, il 23 maggio e 17 giugno 2019, Humanitas University ha organizzato un corso di formazione per i medici che hanno aderito al programma, permettendo loro di confrontarsi con il futuro ruolo, attraverso: lezioni frontali, workshop e role playing.

“Il corso è stata un’esperienza formativa, grazie alla quale abbiamo potuto apprendere come poter guidare al meglio gli studenti nella loro attività professionalizzante. Questo progetto rappresenta una crescita, non solo per le nuove leve, ma anche per noi specialisti che, in qualità di tutor, avremo la possibilità di far parte attivamente della formazione dei medici di domani”, spiega la dottoressa Daniela Guzzetti, Cardiologa di Humanitas Mater Domini e tutor.

 

Auspicando che gli studenti possano trovare nei nostri professionisti una guida da seguire, Humanitas Mater Domini e Humanitas University augurano un grosso in bocca al lupo a tutti i giovani medici che inizieranno questo percorso di crescita professionale ed umana.