Tecnologia ed innovazione sono da sempre tratti distintivi di Humanitas Mater Domini che, con la nuova risonanza magnetica ad alto campo, aggiunge qualità al Servizio di Diagnostica per Immagini e Radiologia.

In linea con l’avvio per metà ottobre, l’installazione della nuova apparecchiatura è arrivata ad un ottimo punto con l’arrivo della parte più voluminosa e pesante della nuova Risonanza Magnetica 1,5 Tesla: il magnete. Pesante quasi 5 tonnellate, il magnete è stato trasportato con una gru all’interno della Sala Diagnostica e farà parte del terzo scanner in dotazione ad Humanitas Mater Domini.

Il nuovo sistema di risonanza permetterà di acquisire immagini sempre più definite e dettagliate, permettendo di effettuare esami sempre più meticolosi, anche per quesiti diagnostici complessi che coinvolgono il Sistema Nervoso Centrale e Periferico, l’apparato gastrointestinale, cuore, prostata e seno.

Ma l’innovazione passa anche dal diametro. La nuova apparecchiatura, infatti, andrà incontro alle esigenze dei pazienti affetti da claustrofobia: con ben 70 cm di larghezza del tunnel, la nuova apparecchiatura renderà l’esame più confortevole e meno fastidioso.