Più movimento facciamo, più la nostra salute ne trae beneficio. Ma come integrare lo sport nella routine quotidiana? Come ripartire dopo un periodo di inattività fisica oppure post-infortunio?

Mi piace pensare al fisioterapista come un coach, un professionista che non solo aiuta nel tradizionale percorso riabilitativo, ma affianca in ogni momento lo sportivo e chi, attraverso il movimento, si prende cura della propria salute. Oggi esiste anche un test, il Performance Index , grazie al quale il fisioterapista ha un supporto in più nel pre-abilitare valutando le aree deficitarie del corpo su cui agire in modo mirato, ri-abilitare in caso di inattività fisica e super-abilitare monitorando la performance e valutando i progressi”, spiega Patricio Spallarossa, fisioterapista di Humanitas Mater Domini

Quali i vantaggi di rivolgersi al fisioterapista?

Il fisioterapista, innanzitutto, aiuta nel definire correttamente il quadro motorio, ossia a capire i bisogni, le inclinazioni e le ambizioni della persona. Attraverso il test Performance Index, il professionista può programmare il percorso di allenamento più adeguato per i deficit motori individuati. Contemporaneamente, monitora le risposte ai progressi, evitando di sovradimensionare o sottostimare le capacità motorie che sono spesso causa di preoccupazione, senso di incapacità ed abbandono dell’attività sportiva.
Non solo, il test può essere utile anche nel recupero a seguito di un trauma o di una malattia, che hanno portato ad un lungo tempo di inattività fisica.

Quali i vantaggi per lo sportivo?

In generale:

Porsi obiettivi realistici e raggiungibili

Darsi obiettivi non adeguati e molto spesso non riscontrare miglioramenti nella propria performance, porta alla decisione di abbandonare la pratica sportiva o, ancor peggio, può aumentare il rischio di incorrere in infortuni incorrendo in eccessi. Grazie alla valutazione fisica dello sportivo con il test Performance Index, invece, è possibile impostare un percorso di allenamento personalizzato. Non solo. Anche definire la preparazione fisica necessaria per qualsiasi sport o competizione.

Aumentare la motivazione

Con il supporto di un fisioterapista è possibile programmare e misurare scientificamente gli obiettivi di performance e gli step del percorso di allenamento e/o riabilitazione. Un modo per mantenere alta la motivazione, ad esempio, è introdurre il prima possibile esercizi e tecniche specifiche per l’attività sportiva che si vuole intraprendere (corsa, bici, nuoto, ecc.).

Attraverso il test Performance Index, il fisioterapista può affiancare nella riabilitazione definendo un percorso terapeutico su misura per il trauma o la malattia sportiva che ha causato l’inattività.
Il professionista, infatti, aiuta a:

Non vivere l’infortunio come un “castigo”

L’infortunio non è un “castigo”, perché impone uno stop ed un rallentamento. In realtà, questo fa parte degli eventi che possono accadere nella storia di uno sportivo, amatoriale o professionista che sia. Al contrario, occorre trasformarlo in un momento di riflessione sulla propria condizione fisica e mentale, cercando di capire perché sia capitato e trasformarlo in un’opportunità per migliorare esattamente quegli aspetti che hanno esposto ad un maggior rischio. Con il fisioterapista è possibile avere un supporto nel recupero, lavorando in modo mirato su forza, resistenza, coordinazione e stabilendo un piano di allenamento corretto e personalizzato sulle aree deficitarie del corpo per ricominciare l’attività con un nuovo slancio.

Trovare alternative, mantenendo alta la motivazione

Nel percorso riabilitativo è importante non fermarsi e scegliere qualcosa che permetta di mantenere un buon livello di attività psico-fisica generale. Ad esempio, se non è possibile sollecitare il carico su una gamba, il fisioterapista può proporre, in affiancamento alla riabilitazione mirata, un piano di allenamento sul core addominale, guidare verso l’attività in acqua e il movimento senza pesi. Se non si può correre, l’alternativa può essere la bici o il nuoto. Se non si può sforzare un braccio o una spalla, ci si potrà concentrare sulla parte inferiore del corpo. Con il fisioterapista è possibile capire il percorso di recupero più corretto in base ai deficit motori individuati. Non fermarsi, nonostante l’infortunio, consente di mantenere i parametri cardio-respiratori costanti, la struttura anatomica attiva, i livelli metabolici (peso e composizione corporea) normali e di continuare a produrre sostanze, come le endorfine, che regolano la percezione del dolore e il tono dell’umore, responsabile della voglia di praticare sport.

Rispettare la gradualità della ripresa motoria

Durante la ripartenza è importante, non solo la motivazione, ma anche il supporto di professionisti. Nel processo di recupero si deve rispettare il criterio dell’esposizione graduale e misurata all’esercizio e alla tecnica: serve “la giusta misura”. Con il fisioterapista è possibile monitorare, in modo continuo e scientifico, i propri progressi, aggiornando costantemente il percorso di allenamento.

Rirendere l’attività nel “momento giusto”

Il momento della ripresa sportiva è cruciale. Oltre ad essere “emotivamente” pronto, è necessario che lo sportivo valuti forza, agilità, coordinazione, reattività attraverso visite e test specifici in grado di fornire il livello di performance attuale, raggiunta e desiderabile.

Informazioni utili

È possibile chiedere maggiori informazioni sul test Performance Index compilando il form sulla pagina dedicata, clicca qui per accedere

Il test Performance Index è eseguito è regime privato. Per prenotare online, clicca qui

Il Servizio di Fisioterapia del nostro Ospedale si avvale dell’Intelligenza Artificiale del robot Hunova per la definizione di:

  • Percorsi riabilitativi, scientificamente validati e personalizzati, indicati per pazienti con disturbi ortopedici o a seguito di interventi di protesi d’anca e ginocchio, anziani con rischio caduta elevato, persone che hanno avuto Ictus o con patologie degenerative
  • Valutazioni della performance sportiva e percorsi di allenamento personalizzati volti a migliorare le performance e ridurre il rischio infortunio di sportivi amatoriali e professionisti