Che cos’é la cistografia?

La cistografia è un esame radiologico della vescica e dell’uretra e può essere eseguita durante l’urografia (cistografia diretta).

L’esecuzione di una cistografa implica l’iniezione endovena del mezzo di contrasto, mentre la cistouretrografia minzionale retrograda (o cistouretrografia minzionale ascendente), consiste nell’iniettare il mezzo di contrasto tramite catetere introdotto nell’uretra, per poi farlo rifluire verso la vescica.

A prescindere dalla tecnica adottata, la cistografia è eseguita direttamente dal medico radiologo sotto guida radioscopica e consiste nel realizzare radiografie prima e durante la somministrazione del  mezzo di contrasto iodato, seguendone la sua progressione nella vescica e nell’uretra. La vescica si riempie così di urina radiopaca e le immagini permettono di valutarne la morfologia. La cistografia è completata da radiogrammi durante e dopo la minzione.

A cosa serve la cistografia? 

La cistografia permette di analizzare la funzionalità e la morfologia della vescica e dell’uretra. Mette inoltre in evidenza un reflusso vescico ureterale, che segnala una malformazione all’altezza del punto di abboccamento dell’uretere nella vescica.

La cistografia è controindicata in caso di infezione urinaria.

Informazioni Utili

Prestazioni S.S.N.: l’assenza dell’impegnativa preclude l’esecuzione della prestazione. Si ricorda che il medico di medicina generale è tenuto a scrivere sull’impegnativa: nome, cognome ed età dell’assistito, codice fiscale, prestazione richiesta, quesito diagnostico, indicazione di eventuali esenzioni e livello d’urgenza.

Prestazioni PRIVATE: l’assenza della prescrizione medica di uno specialista preclude l’esecuzione della prestazione.

N.B.

Il giorno dell’esame il paziente deve ricordarsi di portare con sè i precedenti esami radiologici (Radiografie, Tac, Risonanze, Ecografie, Visite, ecc.), anche se eseguiti in altra sede.

Norme di preparazione

Eseguire un clistere di pulizia la sera precedente l’esame ed uno al risveglio della stessa mattina dell’esame.

Utilizzare i clisteri pronti per adulti da 120 cc. (Reperibili in farmacia).

La mancata preparazione e l’assenza della prescrizione medica preclude l’esecuzione dell’esame.

Durata dell’esame: 30 minuti

Domande Frequenti (F.A.Q.)

La cistografia è dolorosa o pericolosa?

L’esame non è, di norma, doloroso o pericoloso. Solo l’inserimento del catetere, nella fase iniziale, può determinare un leggero fastidio.

Qual è la differenza tra cistografia diretta e indiretta?

La cistografia indiretta si differenzia dalla cistografia diretta per la mancata introduzione di un catetere “direttamente” in vescica. In particolare, per studiare il reflusso vescico-ureterale (RVU) è preferibile la cistografia diretta, poiché, prevedendo il cateterismo, permette all’operatore radiologo di controllare il riempimento e lo svuotamento della vescica, necessari per la corretta definizione della malattia.

Questo testo è stato redatto dagli specialisti di Humanitas Mater Domini. Nessuna parte di esso può essere in alcun modo riprodotta per terze parti o da queste utilizzata. Autore: Manuel Francescato, Tecnico di Radiologia Data di pubblicazione: 20/01/2014