Che cos’è la teleradiografia del cranio?

Si tratta dello studio radiografico del cranio nella proiezione laterale con il dispositivo di emissione dei raggi X posizionato a 180-200 cm. dal piano dove si forma l’immagine.

A cosa serve l’esame?

La teleradiografia del cranio serve per studiare le ossa e i profili del massiccio facciale. Lo studio evidenzia mal occlusioni dentali o alterazioni dei profili facciali. Consente allo specialista odontoiatra di eseguire misurazioni di angoli con finalità correttive dei “difetti” riscontrati.

La teleradiografia del cranio é un esame effettuato spesso a bambini, preadolescenti e adolescenti.

Informazioni Utili

Prestazioni S.S.N.: l’assenza dell’impegnativa preclude l’esecuzione della prestazione. Si ricorda che il medico di medicina generale è tenuto a scrivere sull’impegnativa: nome, cognome ed età dell’assistito, codice fiscale, prestazione richiesta, quesito diagnostico, indicazione di eventuali esenzioni e livello d’urgenza.

Prestazioni PRIVATE: l’assenza della prescrizione medica di uno specialista preclude l’esecuzione della prestazione.

N.B. Il giorno dell’esame il paziente deve ricordarsi di portare con sè i precedenti esami radiologici.

Norme di preparazione all’esame

Non è prevista alcuna norma di preparazione

Durata dell’esame: 10 minuti

Domande Frequenti (F.A.Q.)

È pericoloso sottoporre un bambino o un adolescente alla teleradiografia del cranio?

Le dosi di radiazione utilizzate oggi giorno in radiologia per lo studio radiologico del cranio sono sostanzialmente inferiori rispetto a quelle degli anni 70-80-90 grazie all’introduzione di dispositivi per la riduzione della dose al paziente e all’avvento della radiologia digitale.

Il nostro teleradiografo è di tipo digitale indiretto e il personale dell’équipe radiologica possiede le competenze per ridurre ulteriormente la dose somministrata e per proteggere le parti più radiosensibili dell’organismo (nello specifico tiroide e cristallino).

È importante, considerata l’età dei pazienti, che questi vengano sottoposti ad esame radiologico dopo valutazione dello specialista odontoiatra.

È vero che a volte l’esame viene ripetuto?

La teleradiografia del cranio richiede una buona collaborazione del paziente, anche se molto giovane che deve garantire la massima immobilità ed una corretta occlusione dentaria.

Purtroppo, a volte, tale collaborazione viene a mancare anche solo per uno o due secondi che potrebbero essere sufficienti a rendere l’immagine non corretta o addirittura illeggibile.

Il personale sanitario procede alla ripetizione dell’esame unicamente quando si ritiene che l’immagine ottenuta non sia diagnostica ovvero non consenta di procedere alle corrette misurazioni con finalità terapeutiche.

Se mio figlio/a é minorenne deve essere accompagnato?

In linea generale si ricorda che, affinché un minore sia sottoposto ad una prestazione sanitaria (nello specifico radiologica), occorre il consenso di entrambi i genitori.

Per quanto riguarda l’esame radiologico tradizionale é buona norma che il minore sia accompagnato da un genitore in possesso del consenso anche dell’altro coniuge (consenso e documento di identità).

In caso di dubbio circa la formulazione di un corretto consenso, la modulistica è a disposizione presso l’Accettazione S.S.N. (Area Gialla, piano 0) della nostra Struttura ospedaliera.

In caso il minore sia accompagnato da parenti di secondo grado maggiorenni (nonni, fratelli e sorelle), occorre la delega e il consenso di entrambi i genitori (modulistica a disposizione presso l’Accettazione S.S.N. – Area Gialla, piano 0).

L’équipe radiologica si attiverà, comunque, per verificare che vi siano i requisiti minimi richiesti per poter espletare la prestazione radiologica. Nel caso questi non esistessero, l’esame verrà riprogrammato nel più breve tempo possibile.

Quanto asserito finora non viene applicato in caso di stato di necessità (art. 54 del c.p.) ovvero quando è ravvisabile “la necessità di salvare sé o altri dal pericolo attuale di un grave danno alla persona” (emergenza).