Per offrire una migliore esperienza di navigazione, per avere statistiche sulle nostre campagne promozionali e sull'uso dei nostri servizi da parte dell’utenza, per farti visualizzare contenuti pubblicitari in linea con le tue preferenze ed esigenze, questo sito usa cookie anche di terze parti. Chi sceglie di chiudere questo banner o di proseguire nella navigazione cliccando al di fuori di esso esprime il consenso all'uso dei cookie. Per saperne di più o per modificare le tue preferenze sui cookie consulta la nostra Cookie Policy

News

Stampa

Novembre in rosa: “Batti sul tempo il tumore al seno”

.

Uno stile di vita corretto ma, soprattutto la diagnosi precoce, aiutano a preservare la salute “al femminile”. Humanitas Mater Domini e i suoi centri medici, da sempre in prima linea sul fronte della prevenzione, danno il via alla prevenzione senologica.
"Batti sul tempo il tumore al seno". Questo è lo slogan della campagna di prevenzione del tumore al seno che Humanitas Mater Domini  promuove per il mese di novembre, con il patrocinio della Scuola Italiana di Senologia.
L’iniziativa vuole sensibilizzare le donne sull’importanza della prevenzione e dei controlli periodici. La diagnosi precoce, infatti, rimane la strategia più efficace per battere sul tempo questo tumore, che può essere guarito in un numero sempre maggiore di casi. Un regalo alla nostra femminilità, al nostro corpo, alla nostra salute.
“Batti sul tempo il tumore al seno. Fai come me, non aspettare” recita Ilaria D’Amico, testimonial per il 2017 della campagna di prevenzione promossa e patrocinata dalla Scuola Italiana di Senologia.  
Humanitas Mater Domini ha colto il messaggio e scende in campo con i suoi specialisti per la prevenzione del tumore al seno in Castellanza e nei suoi centri medici di Arese e Lainate.


Cosa fare dunque per preservare la salute del proprio seno?

Nel mese di Novembre, tre giornate sono dedicate alla prevenzione senologica:

•    Domenica 12 NovembreHumanitas Medical Care (Arese – c/o IL CENTRO)
•    Mercoledì 15 NovembrePoliambulatorio Humanitas Mater Domini (Lainate - MI)
•    Sabato 18 Novembre – Humanitas Mater Domini (Castellanza – VA)

Gli specialisti, dottor Claudio Andreoli (Coordinatore Senologia Humanitas Mater Domini e Direttore Scuola Italiana di Senologia), il dottor Carlo Carnaghi (Responsabile Oncologia), il dottor Luciano Branchini (Capo Sezione Chirurgia Senologica) e la dottoressa Fiorentina Frattolillo (chirurgo), saranno a disposizione delle donne per una visita ed un colloquio gratuiti.
Non perdete questa opportunità!


Come aderire alla campagna di prevenzione?

La partecipazione è gratuita, ma l’iniziativa è riservata a donne dai 35 anni in su, che non abbiano mai fatto una visita senologica o che non si controllano da più di un anno, come suggeriscono le Linee Guida delle principali società scientifiche nazionali e internazionali.

Prenota il tuo consulto gratuito a partire da lunedì 6 novembre telefonando al numero 02 83458838 da lunedì a venerdì dalle 9.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 17.00 (fino ad esaurimento posti).

Stampa

Disturbi del comportamento alimentare? Conoscere, per guarire

.

I disturbi del comportamento alimentare (DCA) sono molto diffusi ed in crescente aumento, soprattutto nei paesi occidentali. Purtroppo, però, c’è ancora poca conoscenza di un problema che presenta diverse sfaccettature e la necessità di un approccio multidisciplinare. Generalmente, le persone affette da DCA, infatti, non riconoscono la necessità obiettiva di nutrirsi, ma sono guidate da diversi stati psicologici come l’ansia o la depressione che portano poi alla perdita del controllo del proprio comportamento alimentare.
Questi problemi possono presentarsi in qualsiasi periodo della vita, ma solitamente iniziano durante l’adolescenza o la giovane età adulta.
Si distinguono fondamentalmente in tre categorie.

  • Anoressia nervosa
  • Bulimia nervosa
  • Disturbi dell’alimentazione non altrimenti specificati (NAS)

Ne parliamo con la dottoressa Marzia Sucameli (specialista in Nutrizione), responsabile dell’Ambulatorio per la cura dei disturbi alimentari di Humanitas Mater Domini.

 

Impariamo a conoscere i DCA

Anoressia Nervosa

Descritta per la prima volta dal medico Richard Morton nel 1964, l’anoressia colpisce in prevalenza adolescenti e giovani donne adulte, ma può insorgere anche in età avanzata. Studi recenti dimostrano che negli ultimi anni c’è stato un aumento dell’incidenza di anoressia nei paesi occidentali, dove la magrezza è vista come simbolo di bellezza. “L’anoressia è caratterizzata clinicamente da un elevata perdita di peso fino al raggiungimento di un peso corporeo molto basso, realizzato attraverso un regime alimentare ipocalorico accompagnato da attività fisica eccessiva o dal vomito autoindotto o dall’uso di lassativi o diuretici. Se il disturbo non viene curato con un trattamento adeguato, non è raro che si sviluppi la bulimia nervosa, osservando la migrazione da un disturbo all’altro. Se protratta nel tempo, l’anoressia può portare a conseguenze gravissime per il soggetto che ne soffre e addirittura alla morte per le complicanze cliniche associate”, spiega la specialista.

Bulimia Nervosa

La bulimia può essere vista come una variante dell’anoressia e, come quest’ultima, colpisce maggiormente le donne rispetto agli uomini. La bulimia inizia con una dieta ferrea che viene seguita per un certo periodo di tempo. Tuttavia, le abbuffate che sopraggiungono interrompono la restrizione calorica e, quindi, il peso corporeo delle persone affette da bulimia tende a rimanere stabile. Durante le abbuffate vengono assunte grandi quantità di cibo con perdita di controllo e nella maggior parte dei casi questi episodi bulimici sono seguiti da meccanismi di compenso come l’uso di lassativi, il vomito, la dieta rigida, l’esercizio fisico compulsivo. Così come l’anoressia, la bulimia necessita di un trattamento adeguato per la sua remissione perché, se persiste, danneggia la vita personale, sociale e lavorativa delle persone che ne sono affette.

NAS (disturbo dell’alimentazione non altrimenti specificato)

Questo disturbo viene diagnosticato in quelle persone che hanno un disturbo dell’alimentazione che non rientra nei criteri diagnostici di anoressia e bulimia. Oggi i NAS sono poco considerati e di conseguenza gli studi sul loro trattamento sono pochi.

Esistono tre categorie di NAS

  1. Disturbo sottosoglia di anoressia e bulimia: colpisce le persone che hanno un disturbo dell’alimentazione simile all’anoressia e alla bulimia ma non soddisfa i loro criteri diagnostici.
  2. Disturbo dell’alimentazione misto: le caratteristiche cliniche di anoressia e bulimia sono combinate in maniera diversa rispetto ai due disturbi.
  3. Disturbo da alimentazione incontrollata: caratterizzato da abbuffate frequenti ma senza meccanismi di compenso.

“Nonostante queste differenze descritte, oggi si pensa che esiste un solo e unico disturbo dell’alimentazione che si presenta con caratteristiche cliniche differenti sia nella stessa persona che tra persone diverse. Le persone affette da anoressia, bulimia e NAS, infatti, hanno caratteristiche cliniche molto simili, come: l’importanza eccessiva attribuita al peso e alla forma del corpo, la tendenza a valutare la propria persona esclusivamente in base a questi due parametri, il perseguire una dieta ferrea, l’esercizio fisico eccessivo, il vomito, l’uso di lassativi e diuretici. Inoltre sono presenti sintomi depressivi, ansiogeni, ossessivi, perfezionismo clinico e valutazione negativa del sé”, conclude la dottoressa Sucameli.

Per approfondimenti, visita l'ambulatorio per la cura dei disturbi alimentari di Humanitas Mater Domini.

 

Stampa

Controllare il colesterolo, senza rinunciare al gusto

.

Colesterolo e cibo. Amici o nemici? Si può ridurre il livello di colesterolo senza rinuciare ai piaceri della buona tavola?


Ne parliamo con la dottoressa Marzia Sucameli, specialista in Nutrizione di Humanitas Mater Domini.

“Il colesterolo di per sé non deve essere così tanto demonizzato, in quanto è uno sterolo fondamentale per il nostro organismo. Tutte le cellule del corpo hanno una membrana fosfolipidica costituita principalmente da colesterolo ed altri grassi. Il colesterolo, inoltre, è fondamentale per la sintesi sia della vitamina D che per gli ormoni sessuali maschili e femminili (hanno la stessa struttura chimica). Ne consegue che sia livelli troppo bassi sia livelli troppo alti di colesterolo nel sangue, comportano rischi per la salute”, spiega la specialista.
L’ipercolesterolemia è una patologia associata ad alti livelli di colesterolo nel sangue. Questo comporta rischi per il nostro organismo, in particolare di malattie cardiovascolari. Tra le cause del colesterolo alto, purtroppo ci sono anche l’alimentazione ed uno stile di vita sbagliato.
 “Quando si ha un colesterolo cattivo alto (LDL), non sempre è necessario ricorrere subito ai farmaci. Se il rischio cardiovascolare globale non supera certi valori, con le opportune scelte alimentari lo si può ridurre anche del 30%, senza rinunciare al cibo. Diversi studi scientifici hanno verificato l’impatto di diversi modelli alimentari sul colesterolo ed è emerso come l’alimentazione giochi un ruolo importante nella riduzione del colesterolo LDL. In particolare, il consumo di noci, mandorle, pistacchi senza sale e arachidi, è associato a benefici cardiovascolari”, afferma la dottoressa Sucameli.

I consigli della nutrizionista

•    Gli steroli vegetali, contenuti per esempio nei semi, ostacolano l’assorbimento del colesterolo (stesso effetto che hanno le statine, ma queste ultime operano con un meccanismo diverso). Assumendo quindi cibi ricchi in steroli, si può ridurre il colesterolo LDL di circa il 6%
•    Riduzioni del 10% di colesterolo LDL si ottengono consumando ogni giorno una porzione a scelta tra le seguenti: 40 gr. di noci, 40 gr. di arachidi, 40 gr. di pistacchi, 70 gr. di mandorle o 100 gr. di nocciole
•    Adottare una dieta mediterranea ricca di olio d’oliva e cibi vegetali, povera di carni rosse, grassi saturi e formaggi
•    Mangiare molti legumi
•    Consumare pesce azzurro come sarde, sgombro, salmone
•    Praticare attività fisica quotidiana (es. facendo anche lavori di casa, salendo le scale a piedi)

L'OSPEDALE

Ospedale Humanitas Mater DominiOspedale polispecialistico. Aree dedicate alla cura di malattie cardiovascolari, ortopediche, oncologiche. Centro diagnostico.

INIZIATIVE ED EVENTI

Iniziative ed Eventi Mater DominiConsulta le iniziative e gli eventi di educazione sanitaria organizzati dall'Ospedale.

NEWS

News Humanitas Mater DominiScopri le ultime novità e i consigli per vivere meglio dei nostri specialisti.

Leggi tutte le news.