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Salute della prostata al primo posto, con il nuovo marcatore -2proPSA!

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-2proPSA e PHI é un marker che permette di selezionare più accuratamente il rischio di tumore alla prostata nei pazienti con PSA elevato (Antigene Prostatico Specifico) e indagini bioptiche negative.

Da qualche mese, è possibile eseguirlo nei Centri Prelievi di Humanitas Mater Domini (Castellanza), di Busto Arsizio, Lainate ed Arese.

Si tratta di un test più specifico rispetto al PSA totale e al PSA libero. Non li sostituisce, ma li affianca.

“Si esegue attraverso un comune prelievo di sangue. Questa nuova analisi, risultando più accurata del PSA totale, è in grado di selezionare con miglior precisione il rischio di tumore prostatico misconosciuto, limitando in questo modo il numero di biopsie non necessarie. Il marcatore «-2proPSA» e l’algoritmo “phi (Prostate Health Index - Indice di salute della prostata), deve essere utilizzato affiancando il PSA totale e la biopsia, allo scopo di ottenere una diagnosi più accurata e specifica”, spiega il dottor Gianluigi Taverna, responsabile Unità Operativa di Urologia di Humanitas Mater Domini.

 

Informazioni utili

L'esame non è convenzionato con il Servizio sanitario Nazionale. Si può eseguire solo privatamente.

L’esame è eseguibile, previa prenotazione, presso:



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Tacchi alti: gioie e dolori

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Il tacco è da sempre il simbolo per eccellenza della femminilità, un accessorio fondamentale per dare un tocco personale di inimitabile sensualità nell’abbigliamento di ogni donna.
E, nonostante il nostro piede soffra nell’adattarsi alla “prigionia” della calzatura, le donne difficilmente rinuncia al tacco, anche a prezzo di sofferenze continue.

Sarà la dottoressa Myriam Cecchi, ortopedico del Centro di Chirurgia del Piede di Humanitas Mater Domini, a parlarci del legame tra tacchi alti ed alluce valgo.

 

Tacchi alti: perché sono dannosi?

Purtroppo, indossare regolarmente scarpe con il tacco alto può provocare conflitti e squilibri nei rapporti piede/calzatura e piede/suolo. “Non è la calzatura la causa delle alterazioni strutturali del piede, ma questa diventa l’elemento scatenante delle sue manifestazioni dolorose come borsiti, ulcerazioni, arrossamenti. Alcune tipologie di piede, infatti, come il piede cavo destinato ad evolvere verso alluce valgo e dita a martello, certamente e prima di altri, manifesteranno un conflitto con la calzatura”, spiega la dottoressa Myriam Cecchi. In età giovanile, dunque, godiamoci pure i tacchi alti, ma arriverà un momento, per molti di noi, che non potremo più permetterci questo vezzo. Con l’avanzare dell’età la struttura si modifica, il piede si allarga, l’alluce tende a diventare valgo, la volta plantare cede provocando metatalsargie e le dita si ritraggono in atteggiamento a martello. È tempo di cambiare stile.

 

Alluce valgo, prima patologia del tacco alto

“L’uso del tacco alto è il primo indicatore della patologia dell’alluce valgo. Una deformazione dell’alluce che, spinto dal carico eccessivo, devia esternamente, orientando la falange verso le altre dita del piede”, spiega la specialista. Questa patologia naturalmente si accompagna alla classica borsite interna (“cipolla”) sulla sporgenza ossea della testa del primo osso metatarsale, determinato dal continuo sfregamento della scarpa.

 

Alluce valgo: intervento senza dolore e cicatrici

Stop alle incisioni cutanee, a viti, fili di Kirschner e all’immobilizzazione prolungata per lunghi mesi, oggi l’intervento di correzione dell’alluce valgo non è più doloroso e vanta tempi di recupero molto rapidi, grazie alla tecnica mini invasiva percutanea.

«Con la tecnica percutanea, lo specialista si avvale di piccole frese (decisamente poco invasive e simili a quelle utilizzate dai dentisti) per il modellamento e il taglio delle ossa. Non sono utilizzati chiodi o fili metallici e il piede si lascia libero affinché possa assestarsi subito in modo naturale e sia possibile fin da subito camminare in autonomia. L’intervento dura solamente 15/20 minuti e non provoca grandi cicatrici cutanee. Il dolore è pressochè assente e il paziente recupera la normale funzionalità del piede in tempi brevi”, conclude la dottoressa Cecchi.


Per approfondimenti, visita il Centro di Chirurgia del Piede di Humanitas Mater Domini.

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Sabato 21 ottobre: giornata dedicata alla prevenzione dei disturbi visivi dei bambini

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Sabato 21 ottobre, presso il Poliambulatorio Humanitas Mater Domini (Lainate), è in arrivo una giornata di prevenzione oculistica dedicata ai bambini da 6 mesi a 4 anni.

“Occhio ai nostri bimbi” è il nome dell’iniziativa di prevenzione.
Saranno le dottoresse Monica Ragazzini (medico oculista) ed Isabella Pipitone (ortottista), specialiste dell'Ambulatorio di Oftalmologia Pediatrica, a prendersi cura della vista dei piccoli pazienti, eseguendo esami di screening oftalmologici pediatrici per una diagnosi precoce delle malattie dell’occhio. Ambliopia, strabismo e difetti refrattivi più comuni: se diagnosticati precocemente, soprattutto nei bimbi, si può agire tempestivamente individuando il percorso di cura più corretto e idoneo.

Come partecipare all’iniziativa?
La partecipazione è  gratuita (previa prenotazione), ma l’iniziativa è riservata ai bambini da 6 mesi a 4 anni.
Per non perdere l’occasione di far controllare gli occhi dei tuoi bimbi, prenota il tuo consulto gratuito a partire dal 5 ottobre, telefonando al numero 02 83458838 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 17.00 (fino ad esaurimento posti disponibili).
Il Poliabulatorio si trova a Lainate, in Via Lamarmora, 5.


Qualche consiglio …

Quando è opportuno eseguire le prime visite oculistiche?
“E’ importante sottoporre i bimbi a visite oculistiche sin dai primi anni di vita. Se il bimbo è nato a termine e in assenza di disturbi, è consigliata una prima visita a 6 mesi, una al compimento di un anno di età e una successiva al momento dell’ingresso alla scuola materna e primaria (ai 3 e 6 anni). Visite periodiche e di controllo vanno poi fissate ogni 1-2 anni, seguendo sempre l’indicazione dell’oculista curante”, spiega Isabella Pipitone, ortottista del Poliambulatorio di Humanitas Mater Domini di Lainate e di Humanitas Mater Domini (Castellanza - VA)

Questa giornata di prevenzione vuole divulgare un messaggio di sensibilizzazione: controllare la salute degli occhi dei più piccoli è fondamentale e può evitare l’insorgenza di patologie che spesso posso essere asintomatiche.

Genitori, attenzione ai campanelli d’allarme!
“Occhi deviati verso l’interno o l’esterno del naso, strofinamento continuo degli occhi, mal di testa ricorrente e fastidio verso la luce naturale e artificiale sono solo alcuni dei campanelli d’allarme che possono preannunciare la presenza di un disturbo della vista nei più piccoli. Se ci si accorge della presenza di uno o più di questi sintomi, è necessario rivolgersi tempestivamente al proprio pediatria e programmare una visita oculistica per valutare la salute e lo stato degli occhi dei nostri bimbi”, afferma la dottoressa Monica Ragazzini, medico oculista del Poliambulatorio Humanitas Mater Domini di Lainate e di Humanitas Mater Domini (Castellanza - VA)

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Ospedale Humanitas Mater DominiOspedale polispecialistico. Aree dedicate alla cura di malattie cardiovascolari, ortopediche, oncologiche. Centro diagnostico.

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