Domenica 8 marzo, l’ospedale di Castellanza e i centri medici di Varese, Arese, Lainate e Busto Arsizio celebrano la Festa della Donna, ricordando che l’amore verso sé stesse comincia da un gesto semplice ma fondamentale: la prevenzione senologica.
Una giornata di festeggiamenti, che inizia fin dal mattino, dalle 9.30, con la 2 CITIES 4 Run, la corsa – camminata non competitiva che prevede 4 gare (competitiva e non competitiva di 9km, Urban Trail e Family Run) e prende il via dalla E-Work Arena, sede della UYBA Volley. L’evento unirà simbolicamente le città di Busto Arsizio e Legnano attraverso i diversi percorsi.
Organizzata da Sport +, durante la manifestazione l’ospedale di Castellanza sarà presente nel village con i propri specialisti di Senologia e con la Flower Station, uno stand tutto al femminile dove si potrà ricevere un fiore in omaggio, per ricordare come un piccolo gesto di cura – la prevenzione – possa avere un grande valore nel tempo. Non solo, gli infermieri e le infermiere di Humanitas Mater Domini saranno disponibili per la prova della pressione e della saturimetria.
Tutte le informazioni per partecipare alla competizione, si trovano sul sito, 2CITIES4RUN – Sport Più
Nel pomeriggio, dalle 15.30, la Flower Station farà tappa anche nel centro di Varese. Un’iniziativa promossa dal centro medico Humanitas Medical Care della città, per incontrare le donne fuori dal poliambulatorio e promuovere una maggiore consapevolezza sulla salute senologica.
Il “fiore della prevenzione” arriverà anche nei centri medici di Arese, Lainate e Busto Arsizio, dove nella settimana della Festa della Donna verrà donato un gadget a tutte le pazienti.
La senologia di Humanitas a Varese si potenzia con l’arrivo del nuovo responsabile e dell’innovazione tecnologica, nel segno dell’AI
Humanitas Mater Domini punta sulla Senologia, con l’arrivo del dottor Guglielmo Gazzetta, nuovo responsabile della Senologia e coordinatore della Breast Unit, il centro multidisciplinare dell’ospedale che offre percorsi multidisciplinari e personalizzati per il trattamento del tumore al seno, neoplasia che in Italia colpisce circa 60mila donne ogni anno.
Contestualmente al suo arrivo anche nei centri medici del territorio, la Senologia dell’ospedale e degli Humanitas Medical Care di Arese, Lainate e Varese investe ulteriormente in innovazione tecnologica, integrando i mammografi digitali con tomosintesi con un software di Intelligenza Artificiale.
Il nuovo sistema intelligente, che utilizza standard di riferimento internazionali per la valutazione della qualità clinico-tecnica dell’immagine mammografica, supporta i medici e i tecnici radiologi fin dalla modalità di esecuzione dell’esame stesso, dando feedback immediati sul miglior posizionamento del seno rispetto alla tecnologia. Questo si traduce in una maggior qualità delle immagini acquisite, che consente così di avere esami di alto livello, secondo gli standard europei, agevolando il lavoro di refertazione del medico radiologo. L’AI permette poi di valutare la densità mammaria, oggi riconosciuta come uno dei principali fattori di rischio per lo sviluppo del tumore al seno, e affiancare i radiologi nell’individuare lesioni mammarie favorendo diagnosi sempre più tempestive.
«La radiologia, da sempre una delle discipline più tecnologiche della medicina, è oggi profondamente influenzata dall’Intelligenza Artificiale. L’IA rappresenta un supporto decisionale prezioso per il radiologo senologo, che resta centrale nella diagnosi, con l’obiettivo finale di aumentare l’accuratezza degli esami e la sicurezza per le pazienti, con benefici in termini di sensibilità, specificità e riduzione dei falsi negativi. È importante ricordare che queste tecnologie migliorano grazie all’esperienza clinica: “imparano” da dati e immagini di alta qualità e quantità, trovando la loro massima efficacia all’interno di Breast Unit certificate e reti cliniche strutturate, come Humanitas, dove competenze ed esperienza fanno davvero la differenza», spiega la dott.ssa Carmine Fantò, Capo Sezione della Radiologia Senologica di Humanitas Mater Domini e specialista dei centri Humanitas Medical Care.
