Quando è efficace il trattamento conservativo del dito a scatto?

Il trattamento conservativo del dito a scatto (tutore, infiltrazione corticosteroidea) è efficace nella riduzione del gonfiore e del dolore, ma non è sempre risolutivo per eliminare lo scatto.

Come si esegue il trattamento chirurgico del dito a scatto?

In caso di persistenza o ricomparsa dei sintomi, il dito a scatto deve essere trattato chirurgicamente, al fine di liberare il tendine attraverso la sezione della puleggia, con un’incisione alla base del dito.

In casi selezionati, è possibile trattare la patologia in endoscopia, eseguendo l’intervento attraverso due piccoli fori alla base del dito.

L’intervento dura circa 5 minuti, viene eseguito in anestesia locale e in regime ambulatoriale.
Dopo l’operazione, è utile eseguire alcuni semplici esercizi di fisioterapia per evitare la formazione di aderenze tendinee.