Le distorsioni più frequenti interessano la parte esterna della caviglia, provocano dolore e gonfiore immediati e coinvolgono diverse componenti dell’articolazione: muscoli, tendini, legamenti, ossa. Solitamente il dolore è localizzabile davanti e sotto il malleolo peroneale, che è la sporgenza più bassa dell’osso laterale della gamba (perone). Queste strutture tutte assieme collaborano non solo al movimento, ma anche alla stabilizzazione e alla protezione; quando viene esercitata una tensione superiore alla loro “tenuta”, subiscono lesioni che vanno dallo stiramento alla rottura. Il movimento tipico avviene quando la punta del piede è rivolta in basso e la caviglia ruota bruscamente all’interno.

Naturalmente l’entità della distorsione dipende dall’energia che viene esercitata sulla caviglia; quest’ultima non sempre è quantificabile con l’altezza della caduta o la velocità della corsa, perché può dipendere molto dal peso del paziente e dal meccanismo con cui avviene. Un soggetto obeso, ad esempio, può subire danni rilevanti anche in seguito ad una caduta banale. Una distorsione provoca una serie di eventi che si susseguono secondo una sequenza piuttosto precisa. Le strutture di sostegno, cioè, si lesionano una di seguito all’altra seguendo un iter che l’ortopedico esplora sin dalla prima visita.

La Diagnosi

In sede di Pronto Soccorso vengono eseguite due radiografie.

Controlli ambulatoriali successivi:

I Trattamenti

La base del trattamento consiste in riposo, ghiaccio, elevazione dell’arto interessato, farmaci antiinfiammatori.

  • Bendaggio
  • Apparecchio gessato

Dopo il primo trattamento viene impostato un programma di controlli ambulatoriali con la funzione di valutare la progressione della guarigione, richiedere eventuali esami di approfondimento, prescrivere terapie fisiche ed impostare il protocollo riabilitativo.

Terapie fisiche per la Distorsione della caviglia:

Chirurgia per la Distorsione della caviglia:

  • Tecniche ricostruttive
  • Tecniche artroscopiche