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Il post-abbuffate: come riprendere le buone abitudini a tavola?

L’epifania tutte le feste ha portato via! Si ritorna, quindi, alla quotidianità, al ricordo dei giorni di festa trascorsi con familiari ed amici e, forse, si inizia anche ad avvertire una sensazione di pesantezza. Cene abbondanti, aperitivi, pranzi dalle innumerevoli portate ipercaloriche, abbondanti e soprattutto sbilanciati, a volte carenti di frutta e verdura, le principali fonti di vitamine e fibre. Basti pensare alle tartine e salatini vari, seguiti da lasagne, faraone ripiene con salse di ogni tipo e per finire, pandori e panettoni per concludere il pasto.

Dopo il periodo natalizio il nostro fisico necessita di aiuto per tornare in forma seguendo corrette e sane abitudini alimentari. Ma, come e quando iniziare? Lo abbiamo chiesto alla dottoressa Laura Carabelli, dietologa dell’ospedale.

Il consiglio è di tornare alle sane abitudini alimentari riprogrammando tre pasti e, se possibile, anche uno spuntino, reintegrando anche correttamente e nelle giuste proporzioni i tre macronutrienti: carboidrati, proteine e grassi. Possiamo anche inserire una fase depurativa per alleggerire fegato e intestino che durante le feste sono stati sovraccaricati. Abbondiamo, quindi, con frutta e verdura, perché fonti di vitamine, sali minerali, polifenoli e soprattutto fibra utile a regolare i picchi glicemici e la fame eccessiva. Io consiglio anche di preferire proteine magre, come pesce e carne bianca, e grassi salutari, come l’olio evo. Anche l’Omega 3 è importate e si può trovare nel pesce azzurro, come lo sgombro, e nella frutta secca”.

Cosa mangiare per depurarsi dopo le grandi abbuffate?

Si può iniziare la giornata con uno yogurt accompagnato da frutta fresca e cereali integrali. Non solo, in mattinata si può bere un estratto di verdure e frutta, come sedano, finocchi, carote e arancia, ricco di vitamine, acqua e sali minerali (come il potassio) che facilitano il drenaggio dei liquidi, accumulati durante le feste, che sono la causa principale della ritenzione idrica.

Se durante la giornata si avvertisse una forte sensazione di fame, si può inserire uno spuntino con verdura fresca, come finocchi, sedano o carote. Un’insalata di radicchio con qualche pezzetto di mela (ricca di quercetina, un potente antiossidante) e noci (fonte di omega 3) può essere l’inizio di un pranzo a cui fare seguire un piatto di pasta integrale condita con verdure: la fibra contenuta nelle verdure e nella farina integrale favorisce la sensazione di sazietà e riequilibra la flora batterica intestinale.

Anche l’idratazione è importante. Si può bere un bicchiere di acqua ogni ora oppure integrare con tisane durante l’arco della giornata. A cena, infine, si può mangiare ancora verdura cruda oppure cotta, ad esempio una crema di zucca e porri o di carciofi (ottimo depurativo del fegato) a cui abbinare del pesce o carne bianca. Il condimento da preferite è l’olio EVO.

“Non esistono sane abitudini senza una corretta attività fisica quotidiana: una passeggiata di almeno 30 minuti, una pedalata oppure una seduta in palestra. L’esercizio fisico favorisce la produzione di endorfine come la dopamina e la serotonina che, incrementando il piacere e il benessere, contribuiscono a ridurre la fame nervosa e migliorano anche il benessere generale”, conclude la dottoressa Carabelli

Scienze dell'Alimentazione

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