È stato un passaggio obbligato per orologi, fotografie e molte altre tecnologie. Pochi, però, sanno che l’evoluzione tecnologica dall’era analogica a quella digitale ha toccato anche le aree radiologiche di studi e ospedali, portando con sé importanti vantaggi per il paziente.

Dall’era analogica alla personalizzazione di ogni dose fino agli elevati standard europei

Se negli anni ‘80, le radiazioni venivano impresse su pellicole simili a quelle fotografiche, intorno agli anni ’90, le immagini hanno iniziato a essere salvate su supporti più sensibili, che hanno consentito un’importante riduzione delle radiazioni, ottenendo un elevato risultato qualitativo.

Ma non solo! Oltre a questo passaggio storico, a rendere ancora più sicura la somministrazione delle radiazioni e, dunque, dei loro livelli dosimetrici, è l’attività di personalizzazione eseguita per ogni esame e paziente sulla base delle singole caratteristiche: età, sesso, peso e parte del corpo esaminata.

Inoltre, il nostro Paese ha recentemente recepito la direttiva europea che definisce standard di sicurezza molto elevati e al quale l’ospedale di Castellanza fa riferimento.

Humanitas Mater Domini, tra i migliori dipartimenti radiologici europei

In Humanitas Mater Domini, infatti, la sicurezza delle cure è un obiettivo primario e un impegno perseguito quotidianamente.

Oltre ad apparecchiature all’avanguardia (come TAC multistrato, radiologici digitali e mammografi digitali con tomosintesi) in grado di ottenere immagini con ridotti dosaggi, attraverso un software di gestione della dose somministrata al paziente, capace di raccogliere e monitorare tutte le informazioni dosimetriche provenienti da ogni singolo apparecchio, il team di Radiologia dell’Istituto ha condotto negli ultimi 2 anni uno scrupoloso studio che ha portato ad un ulteriore riduzione della dose erogata ai pazienti del 30%.

Un traguardo riconosciuto anche dalla Società Europea di Radiologia che, nel 2018, ha inserito, all’interno del suo programma Eurosafe Imaging, la Diagnostica per Immagini di Humanitas Mater Domini tra i migliori dipartimenti radiologici europei in questo campo.

Diversi i parametri valutati dalla Società: dall’adesione ai protocolli TAC all’uso di sistemi che riducano la dose di radiazioni, fino ad audit per migliorare la qualità.

Professionalità e Innovazione tecnologica anche nel nuovo Centro Radiologico di Humanitas Mater Domini

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