L’urologia di Humanitas Mater Domini ha ottenuto l’accreditamento ERUS (European Robotic Urology Section) della European Association of Urology, entrando così a far parte di un prestigioso circuito europeo di centri di riferimento per l’insegnamento della chirurgia robotica.
Si tratta di un riconoscimento ottenuto da pochi istituti nel Paese: solo dodici ospedali in tutta Italia, di cui quattro in Lombardia, di cui Humanitas Mater Domini è l’unico nella provincia di Varese. L’accreditamento consente all’Istituto di essere Host Center europeo, ospitando così medici provenienti da diversi Paesi che desiderano specializzarsi nella chirurgia robotica applicata all’Urologia, oltre a permettere collaborazioni clinico-scientifiche con altri centri di riferimento europei.
Il riconoscimento è stato assegnato al termine di un rigoroso processo di valutazione che ha analizzato diversi parametri: il rispetto di elevati standard qualitativi, la continuità delle performance negli anni, il volume di attività chirurgica robotica e il numero di professionisti formati.
L’équipe di Urologia dell’ospedale, composta da sette specialisti, conta oggi quattro chirurghi dedicati alla chirurgia robotica, con esperienza di oltre 10 anni in ambito oncologico e ricostruttivo dell’apparato urinario.
«Negli ultimi anni Humanitas Mater Domini ha consolidato i propri elevati standard di qualità clinica, riconosciuti sia a livello nazionale sia a livello internazionale: in questi tre anni i risultati del Programma Nazionale Esiti di Agenas ci ha visti tra i migliori ospedali in Italia; lo scorso dicembre abbiamo ottenuto il settimo accreditamento Joint Commission International, che certifica oltre 15 anni di qualità riconosciuta a livello globale. Questo nuovo traguardo conferma la nostra attenzione al miglioramento continuo, senza fermarci agli importanti risultati già raggiunti. Essere tra i pochi centri in Italia e l’unico nella provincia di Varese ad aver ottenuto questo accreditamento sottolinea dunque il nostro impegno verso il territorio nell’offrire servizi di sempre più elevata qualità. Un ringraziamento va al dottor Gianluigi Taverna e a tutta la sua équipe per l’eccellente lavoro svolto», commenta Alex Carini, Amministratore Delegato di Humanitas Mater Domini.
Un centro di formazione per i medici di domani
«Diventare scuola di formazione europea ha oggi un valore ancora più significativo per la comunità e il territorio», racconta il dott. Gianluigi Taverna, responsabile Urologia di Humanitas Mater Domini e specialista dei centri medici Humanitas Medical Care. «Non solo certifica l’Ospedale di Castellanza come centro di riferimento per i pazienti che necessitano di chirurgia robotica, ma ci permette di contribuire alla formazione dei medici di domani, trasmettendo competenze medico-scientifiche di alta qualità, riconosciute a livello europeo. Questo accreditamento è oggi possibile solo grazie al lavoro e alla dedizione quotidiana di un’équipe di professionisti e professioniste d’eccellenza a cui vanno i miei ringraziamenti, soprattutto al dott. Nicola Frego, urologo di Humanitas Mater Domini, che ha reso possibile questo riconoscimento».
Chirurgia robotica: precisione e recupero più rapido per i pazienti
Dal 2015 in Humanitas Mater Domini gli interventi di Urologia vengono eseguiti con il supporto del robot Da Vinci, uno dei sistemi più avanzati per la chirurgia mininvasiva.
La tecnologia robotica, infatti, consente al chirurgo una visione tridimensionale ingrandita del campo operatorio, permettendo così di distinguere anche le strutture anatomiche più piccole e delicate, difficilmente visibili a occhio nudo. Le incisioni, di dimensione ridotte a 2 cm, inoltre, si traducono in numerosi vantaggi per il paziente: minore sanguinamento, riduzione delle complicanze e tempi di recupero post-operatorio più rapidi, migliorando infine la possibilità di preservare le funzionalità dell’apparato uro-genitale.
