Il diabete mellito è una malattia cronica che si caratterizza per la presenza di alti valori di glucosio nel sangue. Il diabete mellito di tipo 2 è la forma più comune di diabete e la sua prevalenza, purtroppo, è in continua crescita.

Per la cura del diabete è innanzitutto importante adottare un corretto stile di vita: sana alimentazione e regolare attività fisica, sono le prime regole. Fortunatamente, la medicina offre farmaci sempre più moderni ed efficaci che permettono non solo un miglioramento della glicemia, ma anche la prevenzione delle complicanze nefro e cardiovascolari associate al diabete.

Le terapie anti diabetiche, infatti, sono sempre più varie e “sartorizzate” ad hoc sulla base di tipologia di diabete, compresenza di patologie, età e stile di vita del paziente.

Per ottenere i risultati sperati, non è sufficiente solo il supporto dello specialista: è importante che il soggetto diabetico compia un grande sforzo di volontà seguendo uno stile di vita corretto e controllando attentamente i valori glicemici a casa. Così facendo, il diabetologo avrà il giusto feedback su come sta procedendo il processo di cura”, spiega la dottoressa Barbara Pirali, Endocrinologa e Diabetologa di Humanitas Mater Domini.

In questo percorso la telemedicina aiuta molto: permette un facile e pratico scambio di informazioni, intensifica il rapporto medico paziente, facilita la comunicazione e aiuta la gestione domiciliare della glicemia.

Secondo gli studi effettuati* attualmente, il paziente diabetico che contrae infezione da Covid 19 è a maggior rischio di sviluppare complicanze gravi, tra cui: la sindrome da distress respiratorio e l’insufficienza multiorgano. Tutte le società scientifiche diabetologiche, sia italiane che internazionali, hanno pertanto sottolineato quanto sia fondamentale prevenire l’infezione da SARS CoV-2 nella popolazione diabetica. I tre principali suggerimenti degli esperti sono:

  • Sensibilizzazione dei pazienti con diabete mellito all’importanza di un controllo metabolico ottimale (glicemico, pressorio e lipidico), anche mediante ottimizzazione della terapia in atto.
  • Controllo del peso corporeo perché obesità e sovrappeso riducono il volume polmonare, alterano la meccanica respiratoria e l’ossigenazione.
  • Incoraggiare l’uso della telemedicina, quando possibile, per ridurre il rischio di contagio.

Nella cura del diabete mellito, la telemedicina persegue diversi obiettivi sia clinici che organizzativi. Si è dimostrata essere efficace nel migliorare il controllo metabolico, ritardare le complicanze, equilibrare la terapia in atto, fornire uno strumento di assistenza continua, gestire al meglio anche i pazienti logisticamente svantaggiati, ridurre le assenze dal lavoro e, ovviamente, in questo particolare momento storico ridurre il rischio di contagio permettendo di assistere il paziente in sicurezza e al proprio domicilio”, precisa la dottoressa Pirali.

Il progetto si basa sulla centralità del paziente, sulla sua capacità di gestione della malattia e sul mantenimento di un contatto attivo con il medico.

La televisita in Humanitas Medical Care avviene attraverso due modalità:

  • Prima valutazione: una prima presa in carico di un bisogno, un orientamento efficace verso un percorso di cura. Viene pertanto analizzata un’accurata anamnesi valutando anche comorbidità e terapia in atto, fattori di rischio cardiovascolari associati, stile di vita in atto, familiarità. Al primo contatto viene posta molta attenzione sullo stile di vita. Viene prescritto adeguato regime dietetico e attività fisica. Può venire intrapreso un primo approccio terapeutico sulla base degli esami portati in visione e sulle comorbidità in atto. Vengono poi valutati: pianificazione dei controlli glicemici e screening delle complicanze correlate al diabete mellito.
  • Controllo. Per monitorare l’andamento del diabete mellito. Si valuteranno esami ematochimici e strumentali effettuati, diario glicemico, risposta e compliance alla terapia impostata.

 

Bibliografia

  1. Bornstein S R. Practical Recommendations for the Management of Diabetes in Patients With COVID-19. Lancet Diabetes Endocrinol 2020 Jun;8(6):546-550. doi: 10.1016/S2213-8587(20)30152-2. Epub 2020 Apr 23
  2. Prevalence and impact of diabetes among people infected with SARS-CoV-2.Fadini GP, Morieri ML, Longato E, Avogaro A. J Endocrinol Invest. 2020 Jun;43(6):867-869.