In Humanitas Mater Domini la vostra salute, in tutta sicurezza

L’andamento dell’emergenza legata al Covid-19 richiede una stretta collaborazione da parte di tutti nell’adottare accorgimenti per rispettare le regole di distanziamento sociale ed igiene: distanze interpersonali, lavaggio frequente e con cura delle mani (con acqua e sapone o con soluzioni idroalcoliche), utilizzo corretto della mascherina.

Per motivi di sicurezza e di tutela della salute dei pazienti e del proprio personale, Humanitas Mater Domini ha attivato una serie di indicazioni per l’accesso e la permanenza in Ospedale.
I nuovi servizi online, ad esempio, garantiscono continuità di cura e assistenza, riducono la necessità di spostamento, il tempo di attesa e la permanenza in Ospedale.

In particolare, sono attivi i servizi online per:

  • Prenotare e pagare visite ed esami: è possibile accedere al servizio sul sito humanitas.it
  • Fast Check-in: dopo avere pagato on line la visita, è possibile accedere al servizio di Accettazione Veloce scaricando l’app Humanitas Con te, disponibile gratuitamente per dispositivi Android e IOS
  • Prenotare Televisite: il servizio di telemedicina consente un colloquio tra medico e paziente e la trasmissione protetta e criptata di documenti, referti, diagnosi. È possibile prenotare una televisita sul sito humanitas.it
  • Prenotare il proprio turno in accettazione per esami del sangue e analisi di laboratorio con il Servizio Sanitario Nazionale: è possibile accedere al servizio sul sito zerocoda.it
  • Prenotare il proprio turno in accettazione per il ritiro dei referti di Radiografie, Tac, Risonanze Magnetiche e Mammografie: è possibile accedere al servizio sul sito zerocoda.it

Visite, esami, attività ambulatoriale e di ricovero: cosa occorre sapere


 
INGRESSO IN OSPEDALE

Ingresso unico per i pazienti

Per i pazienti che devono eseguire visite ed esami con il Servizio Sanitario Nazionale o in regime privato, l’ingresso all’Ospedale è in Via Bettinelli (lato Pronto Soccorso), mentre l’uscita è in Via Dei Platani (lato Portineria). Per evitare assembramenti, i pazienti oncologici, i dipendenti e i fornitori accedono da Via Dei Platani.

Per accedere all'Istituto (Edificio 1 e Edificio 3) dovrà essere esibita obbligatoriamente la prenotazione (copia cartacea, sms, ecc.) per consentire la verifica dell’orario della prenotazione al Check Point. In caso non si sia in possesso di tale documentazione, non si potrà accedere alla struttura e il personale di Check Point dovrà effettuare le opportune verifiche sulla prenotazione. Si potrà accedere in ospedale non prima di 30 minuti rispetto l’orario della prenotazione della visita o dell’esame.

Gli ambienti interni sono vestiti di apposita segnaletica, che si invita a rispettare:

  • Adesivi sul pavimento, per indicare le zone di attesa
  • Sedute contrassegnate da bollini rossi e verdi, per garantire la distanza di sicurezza
  • Indicazioni per la capienza massima degli ascensori
  • Adesivi per indicare l’afflusso nei bagni e antibagni

Check point

Agli ingressi dell’Istituto sono presenti postazioni di check point dedicate alle opportune verifiche di sicurezza (misurazione temperatura corporea, igiene delle mani e questionario anamnestico). Queste misure preventive potrebbero causare leggeri rallentamenti, ma sono necessarie per la tutela e la sicurezza di tutti. In caso di febbre superiore o uguale a 37.5°C e sintomi suggestivi per Covid, il paziente non può accedere all’Istituto e viene invitato a tornare al domicilio, con indicazione di contattare il proprio Medico di Medicina Generale.

Dispositivi di protezione

All’ingresso viene verificato il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali. Non si può accedere alla struttura con guanti, ma in Ospedale sono a disposizione soluzioni idroalcoliche igienizzanti. Alle maschere dotate di valvola deve essere sovrapposta una mascherina chirurgica. Tutto il personale dell’ospedale è dotato di idonei dispositivi di protezione, in osservanza delle norme vigenti.

ACCOMPAGNATORI E VISITATORI

Non è permesso l’ingresso degli accompagnatori dei pazienti. Sono autorizzati solo coloro che devono prestare assistenza a pazienti fragili non autosufficienti, minori e persone con disabilità. Gli accompagnatori di pazienti con età superiore ai 75 anni devono richiedere esplicitamente di poter accedere all’Istituto, previa esibizione di un documento di identità in corso di validità. Rimane comunque autorizzato un solo accompagnatore per paziente.

Non è possibile entrare in ambulatorio, salvo casi specifici segnalati da parte del medico. Si dovrà attendere il paziente in sala d’attesa. 

L'accesso è consentito solo se in possesso della certificazione verde Covid 19 (Green Pass) valida.

ATTIVITÀ AMBULATORIALE

L’estensione degli orari delle attività e tempistiche più lunghe tra una prestazione e l’altra è garantita affinché gli spazi e macchinari possano essere adeguatamente sanificati e non si crei assembramento nelle sale di attesa.

ATTIVITÀ DI RICOVERO

E' possibile fare visita alle persone ricoverate in ospedale. Per continuare a garantire la tutela della salute dei nostri pazienti, l’accesso è consentito esclusivamente alle persone in possesso del green pass* (ovvero del certificato di avvenuta vaccinazione, di guarigione da COVID-19 o risultato negativo al test molecolare/antigenico), previa verifica da parte del personale al check-point.

Le visite ai pazienti ricoverati sono consentite nelle fasce orarie previste al momento del ricovero dal Coordinatore Infermieristico o suo delegato tramite consegna di apposita modulistica di autorizzazione (pass).
L'accesso è consentito a un solo visitatore al giorno per paziente, per un massimo di 45 minuti. 

È importate continuare ad adottare tutte le misure comportamentali previste: igienizzazione delle mani e misurazione della temperatura, utilizzo della mascherina chirurgica durante la permanenza in Humanitas anche nelle aree all’aperto.

L’ingresso in ospedale non è consentito in caso di temperatura corporea uguale o superiore a 37.5° o con sintomi riconducibili a COVID-19. Inoltre, come da indicazioni Ministeriali le visite ai pazienti con infezione sospetta o accertata da virus SARS-CoV-2 non sono permesse.

Servizio gestione biancheria

E' possibile consegnare la biancheria pulita e ritirare quella sporca direttamente ai pazienti ricoverati, nei giorni e orari di visita concordati.

Il percorso di pre-ricovero

Previo intervento chirurgico ambulatoriale, tutti i pazienti sono sottoposti a tampone per verificare l’eventuale positività a Covid-19. Per ridurre al minimo i rischi, il protocollo sanitario prevede che l’intervento venga programmato entro massimo 72 ore dall’esecuzione del tampone, solo se quest’ultimo risulta negativo.

ESAMI DEL SANGUE E ANALISI DI LABORATORIO

È possibile recarsi in Ospedale per effettuare esami del sangue e analisi di laboratorio:

  • In convenzione con il Sistema Sanitario Nazionale, da lunedì a venerdì dalle 7.00 alle 10.30 e sabato dalle 7.00 alle 11.00.
  • Privatamente, è possibile prenotare le analisi telefonando al nr. 0331 476210 da lunedì a venerdì dalle 8.00 alle 18.30 e il sabato dalle 8.30 alle 13.00

Humanitas Mater Domini ha attivato Humanitas Zero Coda, il nuovo servizio che permette di prenotare on line il proprio turno per l’accettazione di prelievi ed analisi di laboratorio con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN) e per le persone fragili (donne in gravidanza, anziani e disabili).

Clicca qui per accedere al servizio.

PRENOTAZIONI

Non è consentita la prenotazione di persona agli sportelli.

Visite ed esami sono prenotabili solo:

  • Online, attraverso il nuovo servizio sul sito www.prenota.humanitas.it . Clicca qui per accedere al servizio
  • Telefonicamente, al numero 0331 476210. Clicca qui per scoprire gli orari del servizio
RITIRO REFERTI

Si consiglia di usare modalità alternative al ritiro referti di persona.

Per consultare le modalità di ritiro referti attualmente attive in Humanitas Mater Domini, clicca qui.

PERSONALE IN SICUREZZA

In Accettazione sono stati installati separé in plexiglass a tutela dei dipendenti e dei pazienti.

Gli operatori sanitari e lo staff sono sottoposti a controlli periodici, per consentire lo svolgimento delle attività in sicurezza. A tutto il personale, inoltre, sono resi disponibili corsi specifici sui rischi legati al Covid-19.

PRONTO SOCCORSO

Gli accompagnatori dei pazienti di Pronto Soccorso possono accedere alle sale di attesa solo se in possesso di certificazione verde (Green Pass) valido. L'accompagnatore del paziente fragile, qualora non fosse in possesso di Green Pass, ha comunque il diritto all'ingresso, ma deve essere sottoposto in PS a tampone antigenico.
Nella postazione di triage, sarà richiesto al congiunto di comunicare un recapito per ricevere aggiornamenti sullo stato di salute del proprio famigliare. Sarà compito del medico che prende in carico il paziente, comunicare l’evoluzione clinica al congiunto autorizzato. All’esterno della struttura, è stata comunque riservata un’area dedicata ai famigliari ed accompagnatori che non possono recarsi al domicilio nell’attesa del congiunto.

L’attività del Pronto Soccorso Covid è trasferita nella nuova area costruita nell’ex-camera calda. I percorsi clinici sono differenziati: all’interno della sala d’attesa, infatti, il paziente sarà valutato per individuare il percorso clinico più adatto.