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Manometria esofagea ad alta risoluzione: che cos’è e a cosa serve?

L’esofago è un organo che collega la bocca allo stomaco e svolge una funzione fondamentale nella digestione: attraverso movimenti coordinati di contrazione e rilassamento (peristalsi), permette al cibo e ai liquidi di essere trasportati correttamente verso lo stomaco.

La manometria esofagea ad alta risoluzione è un esame che consente di valutare il corretto funzionamento di questi movimenti, verificando se l’esofago riesce a contrarsi e rilassarsi in modo efficace per favorire il passaggio del cibo. In particolare, l’indagine analizza anche il cardias, la “valvola” che regola il passaggio tra esofago e stomaco, per comprenderne il comportamento e individuare eventuali alterazioni.

Quando è indicato eseguire l’esame? Approfondiamo l’argomento con il dottor Benedetto Mangiavillano, Responsabile di Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva in Humanitas Mater Domini.

In quali casi è utile la manometria esofagea ad alta risoluzione?

La manometria esofagea ad alta risoluzione è un esame puntuale che, grazie a sensori molto sensibili, permette di registrare nel dettaglio i movimenti e le pressioni lungo tutto l’esofago. 

Viene indicato in casi come: 

  • controllo post-operatorio, per verificare l’efficacia degli interventi su esofago e cardias
  • disfagia (difficoltà a deglutire), per individuare le cause
  • dolore toracico 
  • reflusso gastroesofageo persistente 
  • studio pre-operatorio (prima di interventi su esofago e cardias)

L’esame può essere eseguito anche per una valutazione della funzionalità dell’esofago propedeutico alla pH-impedenzometria esofagea delle 24 ore, un esame utile alla diagnosi della malattia da reflusso gastroesofageo

Come si esegue l’esame?

Durante l’esame viene introdotta una sottile sonda flessibile attraverso una narice fino allo stomaco. Il paziente rimane sveglio e collaborante e viene invitato a deglutire piccole quantità d’acqua: in questo modo è possibile osservare in modo accurato il comportamento dell’esofago durante la deglutizione.

Si tratta di un esame generalmente ben tollerato: non è doloroso, anche se può causare un lieve fastidio temporaneo durante il passaggio della sonda.

In conclusione, la manometria esofagea ad alta risoluzione è uno strumento diagnostico fondamentale per chiarire disturbi spesso difficili da interpretare legati all’esofago, individuare la causa dei sintomi e orientare in modo mirato il percorso di cura più appropriato.

Gastroenterologia ed Endoscopia Digestiva
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