La prevenzione del tumore al seno è fondamentale per ogni donna ed è parte integrante della cura della propria salute. Sebbene non sia possibile eliminare del tutto il rischio di insorgenza del tumore, è possibile rilevarlo nelle sue fasi iniziali, quando le probabilità di successo del trattamento sono più elevate. Per questo, controlli regolari e attenzione al proprio corpo rappresentano strumenti essenziali: la diagnosi precoce resta l’arma più efficace nella lotta contro il tumore al seno.
Dai 25 ai 30 anni
È consigliabile una prima visita senologica e/o un’ecografia mammaria (esame di primo livello senza radiazioni), da ripetere solitamente ogni 2 anni.
Dai 30 ai 40 anni
Si raccomanda un’ecografia mammaria annuale o biennale, spesso associata a visita senologica.
Dai 40 ai 45 anni
Inizia la prevenzione più attiva. È consigliabile una mammografia annuale o biennale, associata all’ecografia, poiché il rischio inizia ad aumentare e la struttura del seno diventa più adatta a questo esame.
Dai 45 -74 anni (Screening Nazionale)
Le Asl invitano le donne a uno screening mammografico gratuito con cadenza biennale (50 anni- 74 anni). La fascia 45 anni -50 anni esegue mammografia di screening con cadenza annuale.
Oltre i 74 anni
È importante proseguire con controlli regolari (generalmente ogni 2 anni) su indicazione del proprio medico, anche se non si riceve più l’invito attivo.
Situazioni particolari (Familiarità/Rischio)
In caso di familiarità per tumore al seno (madre, sorella) o altri fattori di rischio, i controlli possono essere anticipati (es. a 35 anni o prima) e prevedere l’integrazione con la risonanza magnetica, su consiglio dello specialista.
*Linee guida Ricavate dall’integrazione di: European guide line on breast cancer screening end diagnosis – GISMa – SIRM – SNLG (Linee guida istituto Superiore di Sanità)