Il diabete non rappresenta un problema al momento del rilascio della patente e in occasione del rinnovo periodico. L’unica differenza rispetto ad altri rinnovi, consiste nella necessità di presentare un certificato redatto da uno specialista diabetologo, in data non anteriore a 3 mesi. Per redigere questo documento il diabetologo deve valutare recenti esami ematochimici e strumentali (ECG, fundus oculi) e attestare:

  • Tipo di diabete e durata della malattia
  • Terapia anti-diabetica in atto: con particolare attenzione a farmaci che potenzialmente possono causare ipoglicemie
  • Eventuali complicanze
  • Grado di controllo glicemico, mediante dosaggio dell’emoglobina glicata
  • Ricorrenza di gravi episodi di ipoglicemia. Se si verificassero alla guida questi eventi risulterebbero pericolosi per la persona diabetica e per eventuali passeggeri
  • Rischio complessivo relativo alla guida. Le linee guida sono dettate da un Decreto Legislativo che introduce 3 criteri per il rinnovo della patente basati sul livello di rischio per la sicurezza alla guida (basso, medio ed elevato). Sono decisi dallo specialista sulla base di chiare indicazioni, in funzione delle quali si procede alla proposta di rinnovo secondo uno schema ben preciso.

In presenza di gravi complicanze che possono pregiudicare la sicurezza alla guida e che identificano un profilo di rischio elevato, il giudizio di idoneità spetterà alla Commissione Medica Locale.

In Humanitas Mater Domini, un “percorso patente” unico e completo

In Humanitas Mater Domini è attivo un percorso per le persone diabetiche con necessità di rinnovare la patente. La dottoressa Barbara Pirali, diabetologa di Humanitas Mater Domini è la specialista dedicata che coordina il percorso, per garantirne la completezza.

Cosa prevede?

  • Se non in possesso degli esami richiesti per la stesura del certificato da parte dello specialista diabetologo (effettuati nei tempi previsti), è previsto un pacchetto, in regime privato, di prestazioni che comprende gli esami necessari:
  • Analisi del sangue (Glucosio, Esame emocromocitometrico, Emoglobina glicata, Creatinina, Microalbuminuria)
  • Fondo dell’occhio
  • Elettrocardiogramma
  • Per pazienti regolarmente seguiti presso gli ambulatori di diabetologia del nostro Ospedale, è possibile prenotare il solo rilascio del certificato patente
  • Per pazienti che effettuano il primo accesso è necessario prenotare la visita diabetologica. Contestualmente alla prima visita potrà essere rilasciato il certificato della patente.

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Focus Diabete

Di diabete ne esistono più “tipi”

Patologia cronica che provoca valori eccessivamente alti di glucosio del sangue, il diabete può essere di tipo 1 e 2. Mentre il primo ha base immunitaria, il diabete di tipo 2 è molto diffuso e la sua origine è multifattoriale e correlata a eccesso di peso, sedentarietà e predisposizione genetica. Per la sua cura è fondamentale concentrarsi sull'impostazione di un corretto stile di vita (corretta alimentazione ed attività fisica aerobica regolare) e su un’adeguata terapia farmacologica.

Le terapie anti diabetiche sono sempre più varie e “sartoriali”, impostate ad hoc sulla tipologia di diabete, l’esistenza di altre patologie, età e stile di vita. Il diabetologo ha a disposizione farmaci sempre più efficaci, che  permettono oltre che il miglioramento della glicemia anche la prevenzione delle complicanze nefro e cardio –vascolari associate al diabete.

Un regolare screening è fondamentale per controllare l’insorgenza di eventuali complicanze.

Quando il diabete non è adeguatamente controllato, può provocare ulteriori problemi. Per le persone affette da diabete, è consigliato sottoporsi periodicamente ad esami chimico-clinici di routine ed esami finalizzati ad escludere danni al cuore, ai reni, agli occhi, ai vasi sanguigni, spiega la dottoressa Barbara Pirali, diabetologa di Humanitas Mater Domini.

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