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Centro Odontoiatrico

Centro di Odontoiatria

 Da noi il tuo sorriso è al sicuro!

 

In Humanitas Mater Domini un’équipe qualificata di dentisti propone trattamenti o terapie personalizzate e diagnosi cliniche accurate.

 

Il servizio è proposto in forma monospecialistica, ossia è presente un professionista per ogni singola branca di competenza e di specialità nel contesto di un ambiente ospedaliero che, oltre ad essere più sicuro, rende possibile, quando necessario, un approccio integrato e multidisciplinare.

 

Il Centro Odontoiatrico, inoltre, è presente presso il Poliambulatorio di Humanitas Mater Domini sito a Lainate (MI). 


IL CENTRO

Il Centro Odontoiatrico è dotato di 6 studi dentistici ed è allestito con strumentazioni all’avanguardia, garantendo elevati standard di qualità.

Il Centro Odontoiatrico collabora attivamente con:

  • la Chirurgia Maxillo - Facciale per le ricostruzioni delle gravi atrofie ossee e la correzione chirurgica delle malformazioni e malposizioni scheletriche;
  • l'Area Oncologica per la diagnosi di problemi del cavo orale causati da tumori, oppure nel trattamento di pazienti prima che sia loro avviato un ciclo di radioterapia, chemioterapia o di farmaci bifosfonati.

Le apparecchiature radiografiche utilizzate sono di tipo digitale, garantendo una bassa dose di raggi al quale il paziente è esposto (un quinto rispetto ai sistemi tradizionali a lastra), immediatezza ed accuratezza nella diagnosi.

 

Malattie

1. Cavo Orale

Infiammazioni:

L'infiammazione del cavo orale può essere causata da un'infezione (batterica o virale), da una malattia sistemica o da un agente fisico. Quando è diffusa, si definisce stomatite.

Patologie autoimmuni:

Sono patologie congenite che portano lesioni o manifestazioni generali o soltanto localizzate al cavo orale.

Tumorali:

Il tumore del cavo orale e della faringe costituisce il 2% di tutte le neoplasie di nuova diagnosi e l'1,5% delle morti per tumore.

 

2. Denti e Tessuti di Supporto Dentario

Carie

La carie è una decalcificazione o cavità dei denti. La placca è principale causa della carie.

Pulpite

La pulpite e le sue successive conseguenze, come  la necrosi, l'ascesso periapicale, la cellulite e l'osteomielite dei mascellari, possono verificarsi quando la carie si approfonda nella dentina fino a raggiungere la parte vitale del dente, la polpa.

Parodontopatia

La parodontopatia è l'infiammazione del parodonto, che comprende il legamento parodontale, la gengiva, il cemento e l'osso alveolare, vale a dire il tessuto di supporto del dente.

 

3. Gengive

Aftosi

Le aftosi sono infiammazioni ulcerate della mucosa orale che possono variare per dimensione, distribuzione e frequenza d’insorgenza.

Stomatite:

La stomatite in genere colpisce i portatori di protesi mobili e può derivare dalla combinazione di infezioni da candida, protesi dentarie poco stabili, scarsa igiene ed eccessivo movimento, che tende a verificarsi quando la cresta alveolare mandibolare presenta un'altezza molto ridotta.

Gengivite

La gengivite è l'infiammazione della gengiva, caratterizzata da gonfiore, arrossamento, alterazione dei normali contorni, essudato (formazione di liquido) e sanguinamento.

 

4. Urgenze Odontoiatriche

Mal di denti

Il mal di denti può essere in genere localizzato e riconducibile ad un solo dente, configurando così lo scenario di una infezione pulpare. Il mal di denti diffuso, invece, è spesso sovrapponibile ad un quadro di infezione diffusa ai tessuti circostanti al dente o ad un dente incluso (tipo i denti del giudizio) o in eruzione. In entrambi i casi, l’intervento del dentista deve essere tempestivo per la terapia odontoiatrica del caso coadiuvata da un corretto supporto farmacologico.

Fratture dentarie

Le fratture dei denti possono essere distinte in semplici o complicate in relazione alla porzione fratturata. In genere le fratture semplici possono esser curate con una ricostruzione, quelle complicate più comunemente richiedendo la devitalizzazione o nei casi più estremi l’estrazione del dente.

Lussazioni dentarie

Un dente lussato o avulso (rimosso dalla sua sede) può essere curato solo se immediatamente reimpiantato e bloccato ai denti adiacenti che gli danno supporto alla ricerca di una saldatura successiva.

Fratture ossee

Quando si tratta di piccoli frammenti ossei adiacenti nella maggior parte ai denti traumatizzati, questi seguono la sorte del dente che gli sta vicino. Le fratture ossee di grosse parti mascella, come nei traumi facciali da incidente stradale, necessitano il trattamento da parte del chirurgo maxillo - facciale.

Articolazione della mandibola

Dolore dai mascellari alla faccia, spesso in corrispondenza della mandibola (articolazione temporomandibolare, che comprende i muscoli masticatori e gli altri muscoli, le fasce o una serie di aree), è in genere sintomo di una patologia che colpisce lla mandibola stessa, il cui trattamento è di pertinenza dell’odontoiatra gnatologo.

 

Trattamenti

Il Centro offre trattamenti di:

 

1. Visita Specialistica Diagnostica

Prima visita

La prima visita è lo strumento con il quale il dentista/odontoiatra diagnostica le patologie della bocca, le possibili terapie da attuare e le eventuali alternative terapeutiche.

Visite di controllo

Le visite di controllo servono al paziente per avere un monitoraggio costante della situazione orale e prevenire, o curare sul nascere, alcune patologie prima che queste degenerino.

 

2. Igiene Dentale:

Prevenzione di tutte le patologie del cavo orale mediante terapie e trattamenti quali: detartrasi, diagnosi di igiene dentale, applicazioni di fluoro e desensibilizzanti, istruzioni di tecniche di igiene, indicazioni alimentari e prescrizione di collutori e presidi di igiene domiciliare.

 

3. Odontoiatria Conservativa

Otturazioni

L'otturazione é la ricostruzione di una parte di dente, eseguita alla poltrona dal dentista con vari tipi di materiali che generalmente, negli ultimi anni, rientrano nella categoria delle resine composite.

Intarsi

L'intarsio é la ricostruzione di un dente eseguita in Laboratorio sulla base di un’impronta predisposta dal dentista. L’intarsio può essere costituito di materiali vari ma, attualmente, si preferisce il composito che coniuga resistenza ed estetica.

 

4. ENDODONZIA: l'Endodonzia è la branca dell'Odontoiatria che si occupa delle patologie della polpa (il cosiddetto "nervo") dei denti e degli effetti che tali patologie possono causare sui tessuti ossei limitrofi alla radice del dente interessato (i "granulomi) e sui tessuti mucosi corrispondenti ai denti interessati (ad es. infiammazione o, addirittura, fistole).
Si eseguono:

  • Devitalizazioni: terapie con la quale i canali del dente vengono svuotati dalla polpa “malata” e riempiti con del materiale da otturazione.
  • Ritrattamenti canalari: ripetizioni della devitalizzazione quando questa presenta imprecisioni. 

5. PEDODONZIA (Odontoiatria pediatrica): è la branca dell'Odontoiatria che si occupa dell'odontoiatria rivolta ai bambini, ossia di tutte le terapie di odontoiatria conservativa, estrattiva e di endodonzia eseguite.

 

6. PATOLOGIA SPECIALE ODONTOSTOMATOLOGICA: comprende la Diagnosi, ossia la ricerca di infezioni, infiammazioni e lesioni che posso essere segnali clinici di una patologia e la Terapia farmacologica e/o chirurgica delle patologia di mucose e ossa.

 

7. Odontoiatria Protesica

Si occupa di ripristinare l’estetica e la funzione dei denti quando questi sono molto compromessi. Si divide in protesi mobile e protesi fissa. 

Protesi mobile. Le richieste più frequenti riguardano la riabilitazione dell'edentulia totale o parziale (mancanza di denti), non solo per potersi alimentare adeguatamente e correttamente, ma anche per una buona estetica. Si distinguono in:

  • Protesi totale mobile, sostituzione dei denti mancanti con delle protesi, comunemente definite dentiere, che il paziente può rimuovere per l’igiene giornaliera.
  • Protesi parziale mobile, quando vi sono residui di denti, questi possono essere usati quali supporto per una protesi che va a sostituire i denti mancanti. Ha un appoggio mucoso in resina e dei ganci di ritenzione in metallo sui denti rimasti.
  • Protesi scheletrica, pari alla protesi parziale mobile, quella scheletrica sostituisce l’assenza parziale di denti avvalendosi di una struttura in lega metallica che conferisce maggiore precisione e stabilità.

Protesi fissa. La protesi fissa (corone e ponti) viene cementata su elementi dentari preventivamente trattati oppure sugli impianti. Tutti i materiali utilizzati sono ad alta biocompatibilità e sono testati clinicamente. Possono essere utilizzate:

  • Corone in leghe preziose e ceramica
  • Il dente ridotto a moncone è ricoperto con un guscio in struttura metallica. La copertura della struttura metallica avviene in ceramica, date le caratteristiche estetico-funzionali.
  • Corone in zirconio e ceramica
  • Le corone prodotte con questa tecnologia soddisfano le più alte esigenze estetiche: lo zirconio offre un'alta trasparenza (traslucenza) che dona al risultato finale una naturalezza pari a quella dei propri denti.

8. Implantologia:

L'implantologia utilizza tecniche chirurgiche atte a sostituire i denti mancanti mediante l’uso di impianti endoossei. Si tratta di viti in titanio applicate chirurgicamente alle ossa della bocca (mandibola e mascella) sulle quali possono essere montati, con l’ausilio di connessioni, le corone protesiche.
L’implantologia può correggere la mancanza di denti parziale o totale con l’ausilio di protesi che possono essere fisse (come le corone) o con protesi mobili, simili alle dentiere, che ottengono maggiore stabilità grazie alla connessione all’impianto.
Per meglio definire le protesi su impianti si può dire che:

  • l’assenza di un dente può essere corretta con un impianto endoosseo che simula la radice ed una capsula che rimpiazza la corona del dente.
  • L’assenza di 3 denti può esser corretta con un ponte di 3 capsule collegate agli estremi da due impianti.
  • L’assenza di una arcata intera (tutti i denti superiori o inferiori) può esser corretta con un impianto ogni 2 denti (fino a 6/8 impianti), per sorreggere un unico ponte che viene così definito circolare. In alternativa, quando le condizioni non permettono i 6/8 impianti, possono essere inseriti un minimo di impianti (2/4) utili a sorreggere una protesi mobile che così guadagna stabilità.

Rialzo del seno mascellare

Nel caso l’osso della mascella (arcata superiore) non è sufficiente per l’inserimento di impianti, questo può essere incrementato con l’innesto di materiale biocompatibile che, spostando una membrana presente nel seno mascellare (cavità che si trova sopra la mascella e dietro il naso), crea il sito dove inserire l’impianto.
L’osso sintetico applicato deve esser lasciato attecchire 6 mesi prima dell’inserimento degli impianti.

Protesi fissa su impianti

Corone su impianti

Un ponte o una corona su impianti è analoga ad una classica capsula in ceramica che, invece di esser sorretta da un dente, è applicata ad un impianto.

In caso di ponti, più corone sono sorrette da più impianti.
Le più moderne corone (o ponti) su impianti sono costruite in metallo con un rivestimento estetico in ceramica o in zirconio con rivestimento ceramico.

Protesi mobile su impianti

Nel caso il numero di impianti applicati non sia sufficiente a sorreggere una protesi fissa, può essere costruita una protesi mobile (dentiera) che viene agganciata agli impianti con l’ausilio di dispositivi d’ancoraggio.
In particolare:

  • Overdenture su barra, su 4 impianti applicati viene costruita una barra in metallo su misura che li congiunge tra loro. Con l’ausilio di connessioni a clip in teflon, allla barra viene ancorata una protesi mobile che prende il nome di overdenture. Grazie al suo ancoraggi, l’overdenture risulta molto più stabile rispetto ad una protesi mobile tradizionale (dentiera).
  • Overdenture su bottoni, è analoga alla overdenture su barra con la differenza dell’ancoraggio che non si avvale di un’unica barra, ma di 2 o 4 bottoni singoli. I bottoni vengono applicati singolarmente a ciascun impianto. La protesi su bottoni viene preferita alla protesi su barra quando sono applicati solo 2 impianti.

Protesi fissa su impianti a carico immediato

All on four, generalmente su 4 soli impianti è possibile applicare una protesi mobile. Con la tecnica All on four, i 4 impianti possono sorreggere una protesi fissa. Devono essere applicati con una posizione e tecnica di costruzione che permettono una corretta distribuzione dei carichi masticatori.

All on six, con la tecnica All on six si posizionano 6 impianti che donano maggiore stabilità e garanzie di successo.

 

9. Ortodonzia:

L'Ortodonzia è la branca dell’Odontoiatria specializzata nella diagnosi, nella prevenzione e nel trattamento delle malocclusioni, che si manifestano come anomalie di sviluppo e di posizione dei mascellari e dei denti.
Può essere:

  • Intercettiva - trattamento ortodontico nei bambini che non hanno ancora completato il percorso di sviluppo di denti ed ossa, volto alla prevenzione dell’insorgenza delle patologie occlusali.
  • Fissa - trattamento ortodontico con dispositivi fissi (ove indicato dal piano di cura)
  • Rimovibile - trattamento ortodontico con dispositivi rimovibili (ove indicato dal piano di cura)

10. Gnatologia:

La Gnatologia è la branca dell’Odontoiatria che si occupa della diagnosi e cura delle malattie dell’articolazione della mandibola. Si utilizza il Bite, principale strumento di terapia della malattie articolari e delle più comuni parafunzioni quali Bruxismo e Clamping.

 

F.A.Q.

Ogni quanto tempo va fatta la pulizia dei denti?

La pulizia dei denti deve esser ripetuta annualmente. I pazienti che presentano patologia parodontale (parodontopatia), devono sottoporsi ad una igiene orale più frequente (6 mesi) associata ad una pulizia profonda (courettage).

 

La pulizia dei denti (ablazione tartaro) rovina lo smalto?

No, l’ablazione tartaro non ha effetto nocivo sulla superficie del dente. Lo smalto ha una consistenza tale da non temere la punta dell’ablatore che, con le sue vibrazioni, ha il solo scopo di rimuovere  residui di placca ed il tartaro accumulati sulla superficie del dente.

 

Pulisce meglio lo spazzolino elettrico o manuale?

Entrambi gli strumenti sono ugualmente validi. Il concetto fondamentale é che entrambi i tipi di spazzolino, se non utilizzati con la giusta frequenza e per la giusta durata, non hanno effetto sufficiente.

 

A che età va portato un bambino dal dentista per la prima visita odontoiatrica?

I nostri figli dovrebbero incontrare il dentista immediatamente qualora si riscontrassero i sintomi di una patologia della bocca (macchie sui denti, carie, ascesso) che possono colpire anche i denti da latte. I denti da latte devono esser curati perché il loro mancato trattamento può comportare rischi ai nuovi denti in formazione.

In assenza di patologie, i bambini possono esser portati alla prima visita all’età di 6 anni, in occasione dell’inizio della permuta dentaria.


È importante evitare di preallertare il bambino con frasi sbagliatissime quali:

  • Stai tranquillo, che non ti fa niente
  • Non sentirai alcun dolore
  • La puntura non fa male

Il tentavo di tranquillizzare il bambino, non fa altro che informarlo a priori di una possibile situazione che in realtà non avverrà mai, ma che immancabilmente creerà un meccanismo di allerta.

 

A cosa è dovuta l’alitosi?

L’alitosi é fondamentalmente frutto della fermentazione di residui di cibo fra i denti che, oltre a causare il  cattivo odore, forniscono nutrimento ai batteri responsabili della carie.

Ponti vecchi ed infiltrati o capsule dai bordi carenti, non fanno altro che aumentare l’accumulo di residui alimentari, la cui mancata rimozione corretta comporta ulteriori rischi per la salute della bocca.

 

Le otturazioni in composito durano meno che quelle in amalgama d’argento?

Le otturazioni in composito hanno negli ultimi anni soppiantato per caratteristiche estetiche le vecchie piombature.

Le otturazioni in amalgama d’argento impegnavano le cavità da riempire rimanendo in sito grazie ad una ritenzione/adesione meccanica. Contrariamente, le nuove otturazioni in composito vengono applicate ed incollate al dente.

È quindi normale che un’otturazione di nuova generazione possa incorrere in un più frequente distacco, a differenza delle vecchie piombature che più raramente si staccavano portando con se però parte di dente a cui erano aggrappate.

 

Tutti possono fare l’implantologia?

La condizione fondamentale per l’inserimento di impianti endossei è che ci sia una sufficiente quantità di osso dove applicarli.

In caso di carenza ossea, talvolta, è possibile ottenere un incremento con innesti di materiale osseo naturale o sintetico.

Non possono esser messi impianti a bambini fino alla fine della crescita ossea, alle persone che hanno avuto un infarto entro i sei mesi successivi allo stesso ed a coloro che i assumono farmaci bifosfonati.

Sono controindicazioni relative all’implantologia il fumo ed una carente igiene orale domiciliare che possono portare al fallimento dell’impianto

 

Si può togliere il dente e inserire l’impianto nella stessa seduta?

Si, si chiama impianto post-estrattivo ed è indicato quando la sostituzione di un dente, in zona  frontale, presenta un sito utile ad ospitare immediatamente l’impianto.

Il meccanismo di guarigione del sito estrattivo aiuta contemporaneamente l’osteointegrazione dell’impianto.

L’impianto post estrattivo accorcia notevolmente il tempo di protesizzazione della zona, aumentando di un pò il rischio di fallimento implantare.

 

Come scegliere una protesi?

Una protesi va scelta dal dentista sulla base della zona da protesizzare e del numero di denti mancanti. È compito del dentista guidare e consigliare il paziente alla scelta del tipo di protesi più adatta al caso descrivendo benefici e controindicazioni di ogni tipo di dispositivo adatto ala situazione.

 

NEWS

News Centro Odontoiatrico

 

Leggi i consigli degli specialisti del Centro Odontoiatrico pubblicati sul magazine on-line Humanitas Salute:

 

 

Igiene orale, oltre lo spazzolino c’è di più - Nella battaglia contro carie e infezioni dei denti, spazzolino e dentifricio non sono i soli schierati, ci sono anche filo interdentale e collutorio.

Igiene orale dei più piccoli: ecco come prevenire la carie - Fluoro, sigillature, una corretta igiene orale e una giusta alimentazione: queste le raccomandazioni del Ministero della Salute per la prevenzione delle carie nei bambini e negli adolescenti.

 

CONTATTI

Visualizza contatti ed orari del Centro Odontoiatrico, cliccando qui.

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Laboratorio Analisi

Laboratorio Analisi

Il Laboratorio di Analisi di Humanitas Mater Domini si sviluppa su una superficie di circa 200 mq ed è provvisto di strumentazione moderna e all’avanguardia.

Fornisce le seguenti tipologie di esami:

  • Chimica Clinica
  • Ematologia e Immunoematologia
  • Microbiologia
  • Sierologia
  • Elettroforesi
  • Urine
  • Autoimmunità
  • Immunometria (marcatori tumorali e marcatori cardiaci, dosaggi ormonali e vitamine)

Laboratorio Analisi

Il maggior numero di esami viene eseguito in sede consentendo una riduzione dei tempi di refertazione e una maggiore sicurezza per il paziente che può inoltre beneficiare di un approccio multidisciplinare, grazie alla realtà ospedaliera nella quale il Laboratorio è inserito.

Presso il Laboratorio Analisi si effettuano anche:

 

 

  • L'esame estemporaneo, un esame istologico eseguito durante l’intervento chirurgico; molto vantaggioso per il paziente perché guida la condotta operatoria evitando eventuali re-interventi.

  • La ricerca del linfonodo sentinella in estemporanea, molto importante nella chirurgia oncologica del tumore al seno. L’individuazione del linfonodo sentinella é stabilmente entrata nel protocollo del trattamento chirurgico di alcuni tumori. Per quanto riguarda il tumore al seno, la ricerca del linfonodo sentinella in estemporanea permette di evitare la linfoadenectomia del cavo ascellare, consentendo così una riduzione dell’incidenza di linfedema dell’arto superiore (gonfiore dell’arto), una complicanza invalidante dovuta alla perdita di deflusso del liquido interstiziale dell’arto superiore per interruzione delle vie linfatiche. 

In ottemperanza a quanto stabilito dagli Standard di Qualità di Joint Commission International relativi al miglioramento continuo della qualità e della sicurezza del paziente, il Laboratorio Analisi contribuisce al monitoraggio delle eventuali Infezioni Ospedaliere.

Esami di Laboratorio

Consulta l'elenco di alcuni esami eseguiti dal nostro Laboratorio Analisi completi delle schede informative utili per conoscerne l'utilità clinica, i valori di riferimento, i tempi di consegna, ecc.

Importante

  • Non si eseguono analisi del sangue a bambini di età inferiore ai 3 anni
  • I tamponi (faringei/auricolari/nasali) possono essere effettuati senza limite di età minima
  • I prelievi ematici di curve glicemiche, dovranno essere obbligatoriamente prenotati e non saranno eseguiti il sabato

NEW: Ora le analisi del sangue si possono prenotare! Clicca qui

L'OSPEDALE

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