L’artrosi di ginocchio è una malattia degenerativa che non colpisce solo gli anziani. Traumi giovanili al menisco o ad altre strutture del ginocchio, malattie infiammatorie o reumatiche, ginocchia con varismo o valgismo (a X o “del fantino”) aumentano il rischio di degenerazione della cartilagine articolare che possono poi causare artrosi.
Qualunque sia la causa e l’età, nelle fasi più avanzate del problema, l’impianto di protesi è la soluzione chirurgica più indicata.
In Humanitas Mater Domini la chirurgia robotica per la protesi di ginocchio è una pratica ormai consolidata. Oggi, l’evoluzione tecnologica ha portato all’introduzione di un sistema robotico di ultima generazione che affianca il chirurgo ortopedico durante l’intervento. Una tecnologia in costante evoluzione, che viene progressivamente aggiornata e rinnovata con l’introduzione delle soluzioni più avanzate disponibili, per garantire ai pazienti elevati standard di precisione, sicurezza e innovazione.
Il robot non sostituisce il chirurgo, ma lo supporta fornendo informazioni precise e immediate che consentono:
- Maggiore precisione del posizionamento della protesi
- Migliore stabilità dell’impianto protesico
- Tempi di recupero più rapidi
Un robot che affianca la pianificazione pre-operatoria e l’intervento
La tecnologia robotica attualmente in uso rappresenta l’ultima evoluzione della chirurgia robotica del ginocchio.
Prima dell’intervento viene eseguito lo studio radiografico del ginocchio utile per una valutazione clinica preliminare del paziente. Il sistema robotico presente in Humanitas Mater Domini, consente poi di eseguire la mappatura dell’articolazione direttamente in sala operatoria, senza necessità di immagini pre-operatorie dedicate (come ad esempio la TAC), richieste invece da altri strumenti robotici più datati.
Uno dei principali vantaggi di questa tecnologia robotica riguarda la rapidità e la precisione dell’acquisizione dei dati: la mappatura del ginocchio viene completata in circa 3 minuti, fornendo al chirurgo informazioni accurate in modo più rapido.
Questa maggiore efficienza permette al chirurgo di valutare in tempo reale anatomia, movimento e stabilità dell’articolazione, personalizzando il posizionamento della protesi sulle caratteristiche del paziente.
Durante la fase operatoria, il robot supporta il chirurgo attraverso un “braccio” dedicato che guida gli strumenti chirurgici, consentendo di eseguire i tagli con elevata precisione.
Innovazione, competenza e attenzione al paziente procedono insieme: la tecnologia non sostituisce il rapporto umano tra medico e paziente, ma consente di offrire un percorso sempre più incentrato sulle sue necessità, dal recupero dell’autonomia fino al ritorno alle attività desiderate.
La chirurgia robotica può essere controindicata in caso di revisioni protesiche, ovvero dagli interventi finalizzati alla sostituzione di una protesi già impiantata.
Vantaggi per il paziente
- Maggiore precisione dell’intervento: il robot fornisce al chirurgo informazioni più accurate e in modo immediato, permettendo di migliorare sia il posizionamento della protesi durante l’operazione sia la stabilità dell’impianto
- Riduzione dei tempi chirurgici: la piattaforma robotica consente di ridurre i tempi chirurgici fino al 30% rispetto al passato, grazie a una mappatura più veloce e precisa dell’articolazione
- Minore traumatizzazione dei tessuti: una durata inferiore dell’intervento significa una riduzione del tempo in cui i tessuti vengono stimolati e divaricati, contribuendo a una minore risposta infiammatoria nel post-operatorio
- Minore dolore post-operatorio e recupero più rapido: la maggiore precisione dell’impianto e il minor trauma chirurgico favoriscono una ripresa più veloce e una maggiore confidenza con la protesi
- Personalizzazione dell’intervento: il posizionamento della protesi viene definito sulla base delle caratteristiche anatomiche e funzionali del singolo paziente
- Tempi di recupero più brevi
La tecnologia robotica viene utilizzata in casi selezionati, sulla base della valutazione clinica del chirurgo. Gli interventi di protesi di ginocchio robot-assistita possono essere eseguiti anche in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale.
Area medica di riferimento
Per maggiori informazioni vedere l’Unità Operativa di Ortopedia e Traumatologia e l’area di Chirurgia del ginocchio di Humanitas Mater Domini.