Humanitas Mater Domini ha ricevuto da Fondazione Onda, Osservatorio nazionale sulla salute della donna e di genere, 1 Bollino Rosa sulla base di una scala da uno a tre, per il biennio 2020-2021. I Bollini Rosa sono il riconoscimento che Fondazione Onda, da sempre impegnata sul fronte della promozione della medicina di genere, attribuisce dal 2007 agli ospedali attenti alla salute femminile e che si distinguono per l’offerta di servizi dedicati alla prevenzione, diagnosi e cura delle principali malattie delle donne.

Questo per noi è un importante riconoscimento per l’attenzione che il nostro Ospedale da sempre dedica alla donna. I servizi riconosciuti come qualificanti sono, ad esempio, la Breast Unit, i servizi per le donne affette da tumore al seno (incontri sul tema alimentazione, in ambito psicologico, ecc.), la ginecologia con i suoi corsi di accompagnamento alla nascita, il percorso young per le adolescenti e quello dedicato alle donne che vivono l’età della menopausa. Nell’organizzazione del lavoro del nostro Istituto, inoltre, molte sono le donne coinvolte nell’assistenza e cura dei pazienti, oltre che le tante colleghe nelle aree più prettamente amministrative.

“La 9a edizione dei Bollini Rosa, che ha visto la partecipazione di 344 ospedali italiani e il patrocinio di 23 società scientifiche – afferma Francesca Merzagora, Presidente Onda – rinnova l’impegno di Onda nella promozione di un approccio gender-oriented all’interno delle strutture ospedaliere riconoscendo l’importanza della sua promozione attraverso servizi e percorsi a misura di donna, in tutte le aree specialistiche. Qualità e appropriatezza delle prestazioni erogate dal Servizio Sanitario Nazionale, elementi indispensabili per assicurare uniformità di accesso alle prestazioni, sono evidenziate dagli ospedali con i Bollini Rosa che vengono valutati e premiati mettendo in luce le specialità di maggior impatto epidemiologico nell’ambito della salute femminile, i servizi e i percorsi dedicati nonché l’accoglienza e l’accompagnamento alle donne”. Gli ospedali premiati costituiscono una rete di scambio di esperienze e di prassi virtuose, un’opportunità di scelta del luogo di cura più idoneo alle proprie necessità, nonché di fruizione di servizi gratuiti in occasione di giornate dedicate a specifiche patologie, con l’obbiettivo di sensibilizzare e avvicinare a diagnosi e cure appropriate”.

La validazione dei Bollini Rosa è avvenuta, considerando gli elementi qualitativi di particolare rilevanza e il risultato ottenuto nelle diverse aree specialistiche presentate, da parte di una specifica commissione multidisciplinare, presieduta da Walter Ricciardi, Direttore del Dipartimento di Scienze della Salute della Donna, del Bambino e di Sanità Pubblica del Policlinico Gemelli di Roma. Tre i criteri di valutazione con cui sono stati valutati gli ospedali candidati riguardano la presenza di:

  1. specialità cliniche che trattano problematiche di salute specificatamente femminili e patologie trasversali ai due generi che necessitano di percorsi differenziati;
  2. percorsi diagnostico-terapeutici e di servizi clinico-assistenziali in grado di assicurare un approccio efficace ed efficiente in relazione alle esigenze e alle caratteristiche psico-fisiche della paziente;
  3. ulteriori servizi volti a garantire un’adeguata accoglienza e degenza della donna tra cui il supporto di volontari, la mediazione culturale e l’assistenza sociale.