Il Centro Angiodisplasie è diretto dal professor Raul Mattassi, chirurgo vascolare che da oltre trent’anni si dedica allo studio e al trattamento delle malattie vascolari congenite.

Ha lavorato con alcuni fra i maggiori esperti del settore: il professor Stefan Belov, chirurgo bulgaro di fama mondiale, il professor Wayne Yakes, di Denver (Stati Uniti), radiologo inventore di nuove tecniche meno invasive, il professor Geza Tasnadi, illustre chirurgo pediatra di Budapest e il professor Dirk Loose di Amburgo. Nella sua carriera, il professor Mattassi ha trattato più di 1.500 casi utilizzando diverse tecniche, chirurgiche e non. Nel 1992 ha fondato il primo Centro Italiano per la cura delle malformazioni vascolari. Ha organizzato corsi di specializzazione teorici e pratici in Italia e all’estero sulle angiodisplasie. È autore di numerosi articoli e testi sull’argomento.

Il Centro Angiodisplasie coniuga alta professionalitàspecializzazione e la possibilità di essere seguiti da un’équipe multidisciplinare (chirurgo vascolare, radiologo e specialisti quali il chirurgo plastico, l’ortopedico, l’otorinolaringoiatra, ecc.), per affrontare la patologia nella sua globalità. Sono inoltre disponibili tutte le principali apparecchiature per eseguire accurate indagini diagnostiche e procedure terapeutiche o chirurgiche personalizzate.

Quali sono le malattie trattate?

Il Centro si occupa esclusivamente del trattamento di malformazioni vascolari localizzate in qualsiasi area del corpo, ad eccezione delle malformazioni intracraniche che vengono trattate da specialisti neuroradiologi.
Nonostante sia ancora diffusa l’opinione che queste malattie siano incurabili, con il progresso nelle conoscenze e le migliori tecnologie molti pazienti guariscono o migliorano la loro situazione.
É fondamentale però rivolgersi ad un centro specializzato, quale quello di Humanitas Mater Domini. Le angiodisplasie, infatti, sono patologie rare che pochi specialisti curano e solo una vasta esperienza può consentire la migliore scelta terapeutica.

Cosa sono le angiodisplasie?

Le angiodisplasie sono malformazioni vascolari congenite, ossia anomalie dei vasi presenti sin dalla nascita (a volte non immediatamente riconoscibili), che crescono progressivamente nell’infanzia, permangono e di regola si aggravano nel tempo.
Le conseguenze sono estremamente variabili, da piccole lesioni circoscritte a estese malformazioni che provocano deformità e invalidità gravi. Anche la localizzazione è varia in quanto il difetto si può manifestare in qualsiasi parte del corpo, dal viso, agli arti, all’addome e agli organi interni.

Domande frequenti (FAQ)

Che cosa è l’angiodisplasia?

L’angiodisplasia é un difetto congenito dei vasi. Per un errore nello sviluppo dei vasi, prima della nascita si forma una zona di vasi anomali.

Perché si è colpiti da questa malattia?

Per un fenomeno patologico che ha alterato il normale processo con il quale si formano i vasi nel feto. Attualmente, si pensa che in molti casi sia dovuto a una alterazione di un gene, fenomeno questo che si chiama “mutazione”. La mutazione avviene per caso e non sembra da imputarsi a fattori esterni, come l’alimentazione, i traumi o altro. Non si può quindi sostenere che la malformazione possa essere imputabile a errori comportamentali o a incidenti incorsi durante la gravidanza. E’ importante sottolineare questo punto perché spesso le madri si sentono in qualche modo colpevoli, ma in maniera totalmente ingiustificata.

È una malattia ereditaria? Si può trasmettere ai propri figli?

Le conoscenze non sono ancora sufficientemente avanzate. Esistono casi in cui effettivamente si trasmette da genitore a figlio la malformazione, ma sono casi rari. Vi è anche la possibilità che si trasmetta la tendenza alla malformazione, ma senza che questa si manifesti. Potrebbe però comparire nei nipoti, ma è ancora presto per dare un parere definitivo. Sono in corso studi genetici su questo problema.
L’angiodisplasia è un tumore?
No, l’angiodisplasia non ha nulla a che vedere con il tumore. Non darà mai origine a metastasi come nel caso del cancro, né si comporterà come questo.

È una malattia incurabile?

Non si può dire che lo sia, dipende dal singolo caso. In molti pazienti è possibile eliminare completamente la malformazione con conseguente guarigione. In altri, invece, si può ottenere un buon miglioramento e permettere di condurre una vita nomale ma, se la patologia riprende a crescere, può essere necessario effettuare vari trattamenti e ripeterli nel tempo,. Di sicuro si può affermare che sono molto rari i casi in cui non è possibile un trattamento.

Cosa si può fare per prevenire la malattia?

Se non è presente nessun segno, non vi sono motivi per fare alcunché. Se la malformazione è presente, si devono evitare traumi nella zona perché questi ne possono stimolare la crescita. La pillola anticoncezionale può favorire il peggioramento della malattia.

Potrò avere figli?

E’ noto che la gravidanza può peggiorare la malformazione, ma esistono anche molti casi di donne che hanno portato a termine una gestazione senza alcun problema, nonostante l’angiodisplasia. Si tratta comunque di un problema delicato, che va valutato attentamente da uno specialista in malformazioni e discusso attentamente con la paziente.

Da chi mi devo curare?

Attualmente si è concordi che le possibilità di trattamento migliori si hanno grazie a un team multidisciplinare di specialistici dedicato alla patologia, che collaborano nel trattamento del singolo paziente secondo il caso.