E’ risaputo che ipertensione arteriosa, colesterolo alto, obesità o sovrappeso, fumo, diabete sono  alcuni importanti fattori di rischio responsabili delle malattie cardiovascolari.  Noti studi osservazionali  pubblicati (studio longitudinale CARDIA: Coronary Artery Risk Development in Adults), hanno chiaramente dimostrato che l’assenza o l’eliminazione dei fattori di rischio cardiovascolari nella fascia di età compresa tra i 35 – 50 anni,  previene in modo significato l’insorgenza di malattie cardiovascolari,  anche in età adulta.

Da qui, dunque, l’importanza della prevenzione che consiste principalmente nel modificare il proprio stile di vita per evitare l’insorgere dei principali fattori di rischio e, quindi, delle principali malattie cardiovascolari come infarto miocardico  o  ictus.

A chi si rivolge l’Ambulatorio di Prevenzione Cardiovascolare?

A tutti coloro che hanno una malattia cardiovascolare nota o chi ne è predisposto, per la concomitante presenza di alcuni fattori di rischio (colesterolo alto, diabete, fumo, per fare un esempio).

Come si svolge il percorso?

VISITA CARDIOLOGICA
Il cardiologo è lo specialista di riferimento di tutto il percorso. Esegue l’inquadramento iniziale e rivede il paziente alla fine del percorso, per valutarne il miglioramento in termini di riduzione del rischio cardiovascolare. Durante la prima visita stima il rischio cardiovascolare, prescrive esami ematici ed eventuali indagini strumentali per valutare l’eventuale presenza di danno d’organo.  Molto importante è l’organizzazione di un percorso clinico assistenziale personalizzato, coinvolgendo tutti gli specialisti necessari. Il percorso di cura medio previsto per i pazienti è di circa 9/12 mesi.
Al paziente viene somministrato il questionario SF 12 per la valutazione dello stato di salute psicofisica percepita. Tale questionario viene ripetuto all’inizio e alla fine del percorso. Alla dimissione verrà poi consegnata al paziente e al medico curante una scheda con i risultati ottenuti.
A seconda delle necessità e degli obiettivi che devono essere raggiunti, i professionisti coinvolti sono:

IL NUTRIZIONISTA
Segue pazienti in sovrappeso, con carenze nutrizionali, inadeguata educazione alimentare, alterazioni degli esami ematici secondari ad una dieta scorretta (eccesso di colesterolo nel sangue, steatosi epatica, ecc.) ed imposta diete personalizzate per una riduzione controllata del peso corporeo. Per i pazienti che non necessitano di sedute individuali, organizza percorsi psico-nutrizionali di gruppo mirati all’educazione del paziente e dei familiari riguardo un corretto stile vita alimentare da poter seguire nel tempo.

DIABETOLOGO-ENDOCRINOLOGO
Su indicazione del cardiologo, si occupa dei pazienti diabetici o con intolleranza glucidica per l’impostazione, il mantenimento o la modifica della terapia diabetica o per la gestione delle eventuali complicanze del diabete.

PERCORSO ANTIFUMO
Si rivolge a tutti i pazienti fumatori che non riescono spontaneamente a smettere di fumare. Sono previste delle sedute con pneumologo, una psicologa e la somministrazione di integratori per la sindrome da astinenza da nicotina. Il fumo non è un vizio, ma una vera e propria dipendenza, fisica e psicologica. Provare a smettere di fumare determina l’insorgere di sintomi di astinenza, quali insonnia, irritabilità, ansia, cefalea, rischio di ricadute. Ecco perché è così importante rivolgersi a strutture specializzate nella gestione di questa problematica.

PSICOLOGA
Coordina il percorso antifumo ed esegue visite di valutazione psicologica per fornire supporto nei momenti di crisi. Aiuta il paziente nell’anticipare, prevenire o impedire l’istaurarsi di situazioni altamente critiche e ad agire nel rispetto delle indicazioni educazionali fornite dal medico.
La psicologa svolge un ruolo molto importante negli incontri di gruppo per la correzione dello stile di vita alimentare.   Svolge visite psicologiche individuali nei pazienti che, insieme al cardiologo durante la visita iniziale, lo ritengano necessario per la corretta gestione delle emozioni  e dei conseguenti pensieri disfunzionali legati alle cattive abitudini.

MEDICO DELLO SPORT
L’attività sportiva è fondamentale per tenersi in forma e ridurre tutti i fattori di rischio cardiovascolare. Ai pazienti verranno fornite informazioni sull’attività fisica più corretta da svolgere e su quante volte praticarla nella settimana. Durante la visita cardiologica iniziale, potrà rendersi necessario l’esecuzione di un test ergometrico o un test cardiopolmonare per la valutazione della capacità funzionali. Il test verrà ripetuto dopo 9 mesi, per  dimostrare il reale recupero della forma fisica.

PNEUMOLOGO
Segue pazienti con insufficienza respiratoria cronica, secondaria ad esposizione del fumo di sigaretta o pazienti broncopatici su richiesta del cardiologo.

Per Informazioni:
Tel. 0331 476392
E.mail: prevenzione.cardiovascolare@materdomini.it