Che cos’é la mammografia?

La mammografia è un esame diagnostico non invasivo per lo studio della mammella. Viene eseguito con apparecchio mammografico, utilizzando radiazioni ionizzanti (Raggi X) a bassa dose (circa 0.7mSv).

Il Mammografo Digitale in uso in Humanitas Mater Domini consente la visualizzazione diretta dell’immagine mammografica su monitor dedicati, con possibilità di elaborare l’immagine.Un ulteriore miglioramento tecnologico si ha abbinando alla Mammografia la Tomosintesi Digitale (DBT): questa tecnica mammografica tridimensionale (3D) permette di ricostruire immagini volumetriche della mammella, partendo da un numero predefinito di immagini bidimensionali (2D). Questo si traduce in una migliore visualizzazione di quelle lesioni che nell’esame 2D risulterebbero non percepibili e in una migliore lettura dei seni radiologicamente “densi”.

L’acquisizione della Mammografia con Tomosintesi consente di effettuare una minor compressione del seno, il tempo di esposizione rimane pressoché invariato (4 secondi in più per ogni proiezione) e il minimo aumento della dose di radiazioni è assolutamente trascurabile.

A cosa serve l’esame?

La mammografia a tutt’oggi è l’indagine che meglio consente di riconoscere la presenza di un tumore al seno. In particolare, lo può evidenziare nella sua fase iniziale definita pre-clinica, ossia prima che esso diventi palpabile (diagnosi precoce). Sulla mammografia il tumore si riconosce come opacità, come distorsione e per la presenza di microcalcificazioni di aspetto patologico. L’accuratezza diagnostica dello screening mammario è compreso tra 70%-90% in rapporto alla densità radiologica della mammella e può non riconoscere la presenza di un tumore in circa il 20% dei casi.

È importante effettuare il confronto con precedenti esami mammografici per poter riconoscere eventuali modificazioni avvenute nel tempo tra un controllo e il successivo.La mammografia è consigliata a tutte le donne a partire dai 40 anni, spesso associata all’ecografia mammaria che la completa. L’inizio dei controlli può essere anticipato ai 35 anni per le donne ad alto rischio per tumore al seno (rischio eredo-familiare).

Prima dei 35 anni, salvo eccezioni valutate dal medico radiologo, dovrebbe essere evitata la mammografia in quanto si ipotizza un probabile effetto cancerogeno delle radiazioni sulla ghiandola mammaria giovane.

Informazioni Utili

Per le prestazioni convenzionate con il S.S.N., si ricorda che il medico di medicina generale è tenuto a scrivere sull’impegnativa: nome, cognome ed età dell’assistito, codice fiscale, la prestazione richiesta, il quesito diagnostico, l’indicazione di eventuali esenzioni e l’urgenza.

Durata dell’esame: 15 minuti

Norme di preparazione

Non è prevista alcuna norma di preparazione.È preferibile eseguire l’esame nei 15 giorni successivi alla comparsa del ciclo mestruale.

Domande Frequenti (F.A.Q.)

Cosa utilizza la mammografia?

La mammografia utilizza radiazioni ionizzanti (raggi X) a bassa dose

La mammografia è pericolosa?

L’esame è pericolosa solo per le donne giovani (prima dei 35 anni), in quanto si ipotizza un probabile effetto cangcerogeno delle radiazioni sul tessuto mammario

L’esame è doloroso?

La compressione necessaria per effettuare dolore, per questo è consigliato effettuare l’esame quando la mammella non è in tensione

La mammografia si può effettuare in presenza di protesi?

L’esame mammografico può essere eseguito  avvisando prima il TSRM (Tecnico Sanitario di Radiologia Medica)

E in caso di gravidanza o allattamento?

In queste condizioni l’esame mammografico è sconsigliato

Anche un uomo può sottoporsi a mammografia?

L’esame può essere eseguito con una precisa indicazione clinica