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News

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Novembre: consulti gratuiti ad Arese

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Un mese in salute e bellezza con i Chirurghi Estetici e Chirurghi Vascolari di Humanitas Medical Care.


A novembre in Humanitas Medical Care (c/o IL CENTRO, Arese) salute e bellezza vanno di pari passo. Non perdete le due giornate di screening gratuiti dedicate alla Medicina e Chirurgia Estetica, per migliorare, non solo il proprio aspetto, ma anche il proprio benessere, e alla Chirurgia Vascolare, per dire stop alle vene varicose.

 

Domenica 20 novembre: Medicina e Chirurgia Estetica

Sentirsi in salute non solo significa "essere sani", ma è anche godere di un proprio equilibrio e benessere psichico. Ecco perché anche l'estetica riveste un suo ruolo: a volte perfezionando quelli che per noi sono dei piccoli difetti, autostima e sicurezza trovano giovamento.
Il dottor Stefano Cattabeni e il dottor Simone Grappolini, specialisti che da anni operano nel campo della Medicina e Chirurgia Estetica, sono a vostra disposizione domenica 20 novembre con visite gratuite per rispondere ad ogni vostro dubbio.


Sabato 26 novembre: Chirurgia Vascolare

Le vene varicose hanno le ore contate! Un team specialistico, composto dal dottor Giorgio Ovidio Bitossi e dal dottor Jean Daniel Rostan, si fa promotore delle più innovative e moderne tecniche per la loro cura.
Le vene varicose sono molto comuni: ne soffrono, infatti, 1 persona su 2 (con maggiore incidenza tra le donne). “La malattia – spiegano gli specialisti - si manifesta con una progressiva evidenziazione dei vasi patologici che nel tempo, tendono a descrivere un reticolo serpiginoso sotto la pelle. Al di là del fattore anti-estetico, le varici possono provocare pesantezza, dolori, crampi notturni, irrequietezza e gonfiori alle gambe e, nei casi più gravi, anche rischi di trombosi o flebiti”.
Se, dunque, sospetti di soffrirne, sabato 26 novembre non perdere l’occasione di essere visitato dagli specialisti di Humanitas medical Care che offriranno una visita gratuita, completata con un Ecocolordoppler,per definire con maggiore precisione il buon funzionamento della circolazione venosa delle gambe.

Si avvisa la gentile utenza, che i posti disponibili per la giornata dedicata alla Chirurgia Vascolare sono terminati.

 

Come prenotare un consulto gratuito?

Per prenotare una visita occorre telefonare al numero 0331 476568 da lunedì a venerdì dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 14.00 alle 16.00 (fino ad esaurimento posti).


In #Humanitas, io prevengo

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Per noi è si: Humanitas Mater Domini guadagna il 4° accreditamento JCI

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L’Ospedale di Castellanza si riconferma tra le circa 20 realtà sanitarie italiane, tra le poche strutture in Lombardia ed unica nella provincia di Varese, in grado di vantare standard di qualità ed efficienza, condivisi a livello mondiale e certificati da Joint Commission International (JCI).

Per quattro giorni Humanitas Mater Domini ha ospitato 4 surveyors statunitensi (esaminatori), pronti a verificare e valutare la qualità dell’attività clinica di tutto l’Istituto che, per i “non addetti ai lavori”, si traduce nella salute e nella sicurezza dei pazienti.

L’esame attento ed approfondito ha coinvolto tutto il personale dell’Ospedale, chiamato a mostrare professionalità e competenza nello svolgimento della propria attività. Il coinvolgimento per l’accreditamento è stato generale, così come la soddisfazione una volta tagliato il traguardo.

Nell’arco di sole tre ore dalla conclusione della valutazione “sul campo”, è arrivata la conferma ufficiale anche da Chicago del ri-accreditamento: indiscutibile segno che Humanitas Mater Domini è stata promossa, senza dubbi e perplessità: si tratta di una sorta di lode accademica, ma in campo sanitario.

Sono parole di orgoglio quelle che pronuncia Alessandro Liguori, Amministratore Delegato dell’Istituto: “Il ri-accreditamento è per noi una grandissima soddisfazione: è il riconoscimento dello sforzo di tutti i professionisti nell’assicurare ai pazienti, giorno dopo giorno, servizi, cure e attenzioni sempre di alto livello. L’appuntamento con JCI anche quest’anno, così come accaduto in passato, rappresenta per noi non un punto di arrivo, ma uno stimolo continuo volto al miglioramento e all’eccellenza”.

 

Una pagella che parla di qualità

“Il nostro ospedale è stato sotto la lente attenta degli esaminatori per 4 giorni: 96 ore che sono servite a valutare la cura e sicurezza garantita al paziente, passando per l’educazione e l’informazione che deve essere garantita agli utenti, le procedure chirurgiche e anestesiologiche, la gestione e verifica puntuale del corretto funzionamento degli impianti medicali, ecc. È comprensibile come, un’indagine tanto estesa, non potesse che essere superata grazie ad una collaborazione a 360°, in un gioco di intesa tra competenze trasversali e integrate”, spiega Federica Negroni, Responsabile Qualità di Humanitas Mater Domini.

Humanitas Mater Domini ha insomma fatto propria la lezione di JCI che sprona a “non considerare la qualità in campo sanitario ed ospedaliero un optional”, ma a farne una cifra irrinunciabile della propria mission.

 

 

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Centro di Medicina Rigenerativa: la salute è questione di pelle

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È dal comune interesse di professionisti e dal desiderio di dedicarsi alla cura della persona, che nel 2015 apre in Humanitas Mater Domini il primo ambulatorio di Medicina Rigenerativa, dando così il via ad un nuovo modello organizzativo”, condiviso da numerosi centri in Italia.


Chi soffre di lesioni da decubito, lesioni di origine vascolare, piede diabetico, lesioni da patologie reumatiche, ustioni ed esiti cicatriziali, può finalmente trovare una risposta grazie all’’équipe multidisciplinare che collabora in questa nuova realtà.

“Si tratta di un team composto da professionisti (medici, infermieri, posturologi, ecc.) che offrono al paziente ed ai suoi famigliari competenze pluridisciplinari ed integrate, grazie ad un modello innovativo che unisce ricerca e formazione continua all’attività di cura, sia rivolta all’interno di Humanitas Mater Domini che all’esterno“, spiega Giada Mereghetti, Coordinatrice infermieristica del team.

Nel Centro di Medicina Rigenerativa si va tessendo quotidianamente un confronto tra i componenti dell’équipe e collaboratori esterni per constatare, passo dopo passo, il successo del progetto. “Al pari dell’aggiornamento scientifico e professionale instancabile, rimane centrale la vicinanza al paziente affinché nella diagnosi, cura e follow-up, la persona non si senta mai passiva ma, al contrario, sia attivamente coinvolta, prenda coscienza della propria malattia, imparando a gestirla e viverla. Si spiega, in quest’ottica, l’importanza del modello organizzativo dell’équipe integrata che assume un ruolo fondamentale per il percorso di cura personale,, garantendo la necessaria continuità assistenziale anche a domicilio. La vicinanza al territorio, la collaborazione con i Medici di Medicina Generale e con le strutture adibite al proseguimento delle cure, è il futuro della Sanità. In quest’ottica il ruolo dell’équipe è fondamentale senza la divisione in figure professionali, ma nei compiti finalizzati alla guarigione del paziente”, spiega il dottor Salvatore Emanuele Aragona, Responsabile del Centro di Medicina Rigenerativa di Humanitas Mater Domini.

 

E domani?
Oggi l’Ambulatorio di Medicina Rigenerativa in Humanitas Mater Domini è una realtà ed un punto di riferimento per la creazione di una rete capillare, pluridisciplinare italiana per la cura delle lesioni cutanee, le lesioni delle mucose (acute e croniche), quelle da patologie vascolari (flebopatiche, linfatiche), dermatologiche, articolari, posturali, degenerative, affrontando in modo sistematico il dolore cronico legato a queste patologie e associando le nuove terapie biofisiche, innovative e esclusive del team di Humanitas Mater Domini.

Dalla condivisione di esperienze tra esperti del settore e dagli stimoli che maggiormente possono contribuire al progredire delle competenze generali, nel mese di ottobre, venerdì 14 e sabato 15, si terrà un congresso nazionale dedicato alla Medicina Rigenerativa, dall’evocativo titolo "A Fior di Pelle. Dalla Medicina Rigenerativa alle nuove metodologia di cura". Due giorni che partendo dall’attualità e dallo stato dell’arte sulle tecniche attualmente in vigore, permetteranno il confronto sulle terapie attuali, sull’utilizzo sulle cellule staminali, sull’uso di nuovi modelli terapeutici e soprattutto sulla cura del paziente con nuovi modelli organizzativi con forte slancio verso il futuro.

Lo stesso congresso, si svolgerà nel solco dell’innovazione: i relatori saranno invitati a condividere le loro esperienze professionali coinvolgendo attivamente i partecipanti per un dibattito vivo e motivante, stimolando così il contributo dei partecipanti che quotidianamente affrontano le problematiche della cura , in un clima lontano dalle tradizionali lezioni impersonali e cattedratiche.


Per informazioni sulla partecipazione al congresso, leggi il dépliant allegato oppure chiedi informazioni a:


Ufficio Comunicazione Humanitas Mater Domini
Tel. 0331 476343 - E.mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

 

 

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