Il trattamento delle lesioni del tendine è di tipo chirugico ed è volto a ripristinare la continuità del tendine e restituirne la funzione. Un trattamento precoce dà migliori garanzie di successo.

Come si esegue l’intervento chirurgico di riparazione della lesione del tendine?

L’intervento volto a riparare la lesione del tendine dipende dal tipo di danno. Se un tendine viene completamente tagliato, il capo connesso al muscolo può retrarsi come fosse un elastico: per questo è talvolta necessario esplorare la ferita ampliandone le dimensioni.

I due capi vengono poi suturati insieme. Qualora il tendine sia invece stato strappato, è necessario fissarlo nuovamente sull’osso. L’intervento viene eseguito con anestesia del solo arto superiore. Nel periodo post-operatorio, in seguito ad un periodo di immobilizzazione, assume fondamentale importanza il trattamento fisioterapico con tutori dinamici ed esercizi mirati a prevenire rigidità ed aderenze tra tendine e strutture circostanti.

In particolar modo le aderenze, risultato del fisiologico processo di guarigione, sono una possibile causa di insuccesso del trattamento chirurgico e la loro rimozione può necessitare un ulteriore intervento.