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Visita ortopedica anca


Che cos’è la visita ortopedica dell’anca?

La visita ortopedica dell’anca è eseguita da uno specialista ortopedico per constatare la presenza di patologie legate all’articolazione.

L’anca è una delle articolazioni più importanti del corpo perché permette di camminare, correre e saltare. Sostiene il peso corporeo e la forza esercitata dai muscoli che sono presenti nei fianchi e nelle gambe, moltiplicandola.

Quali patologie si possono diagnosticare con la visita ortopedica dell’anca?

La visita ortopedica dell’anca permette di accertare il problema che sta alla base del dolore, della rigidità e delle difficoltà motorie del paziente. Durante la visita ortopedica dell’anca si può riscontrare:

  • Artrosi dell’anca: consiste nell’usura dello strato di cartilagine che protegge l’articolazione, sino al suo totale deterioramento. Questa situazione provoca dolore nella regione inguinale che può raggiungere la natica, oppure scendere lungo la coscia fino al ginocchio. In alcuni casi, può essere necessario intervenire con un intervento di protesi d’anca.
  • Artrite reumatoide dell’anca: patologia cronica autoimmune che porta all’erosione o alla deformazione dell’articolazione.
  • Borsiti e tendiniti del trocantere: causa di dolori e scatti alla regione laterale (esterna) dell’anca.
  • Conflitto femoro-acetabolare o “impingement”: conformazione ossea dove la testa del femore non scorre liberamente nella “coppa” acetabolare a causa di alcuni punti di contatto anomali.
  • Condrocalcinosi: depositi di “sassolini” di calcio all’interno dell’articolazione.
  • Necrosi della testa del femore: malattia ossea derivante dallo scarso afflusso di sangue che porta a una morte cellulare ed a un indebolimento osseo.
  • Lussazione congenita (o displasia) dell’anca: malformazione ossea per cui la testa del femore non è alloggiata in modo corretto all’interno della “coppa” acetabolare.

Come si svolge la visita ortopedica dell’anca?

Durante la visita ortopedica dell’anca, lo specialista ortopedico raccoglie l’anamnesi del paziente, storia clinica, familiarità ad eventuali malattie, farmaci precedentemente assunti o attualmente in uso.

Segue l’esame obiettivo, durante il quale lo specialista valuta lo stato di salute dell’anca attraverso palpazionemobilizzazione e test specifici. Se disponibili, l’ortopedico potrà consultare eventuali radiografie o analisi già eseguite sull’articolazione per verificare la presenza di malformazioni o situazioni di danno articolare.

Durante la visita, lo specialista potrebbe valutare anche la postura del paziente, la forza muscolare, i riflessi.

Al termine della visita lo specialista potrà prescrivere indagini diagnostiche strumentali di approfondimento, come radiografieecografie, risonanze magnetiche con o senza mezzo di contrasto, tac o chiedere consulenze specialistiche per verificare la coesistenza di problemi viscerali o genito-urinari.

Durata della visita ortopedica all’anca

La durata della visita può variare a seconda della tipologia del paziente.

Norme di preparazione

La visita ortopedica dell’anca non prevede alcuna preparazione. È opportuno ricordarsi di portare con sé tutta la documentazione medica inerente al problema di cui si dispone (es. radiografie, TAC, RMN, referti visite specialistiche precedenti).

Controindicazioni

La visita ortopedica dell’anca non ha controindicazioni.

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