In Humanitas Mater Domini, l’unità operativa di Ortopedia e Traumatologia si occupa della salute dell’apparato muscolo-scheletrico: dalla spalla alla mano, dall’anca al ginocchio, dalla caviglia al piede, grazie ad un team di specialisti dedicati e tecnologie innovative per la diagnosi e la cura delle diverse malattie degenerative e traumatiche.
Chirurgia robotica e artroscopica, medicina rigenerativa (PRP – Plasma Ricco di Piastrine e Lipogems®) per riparare legamenti, muscoli e ossa, riabilitazione specialistica con programmi riabilitativi motori rivolti a pazienti sottoposti ad interventi di artroprotesi d’anca, di ginocchio, spalla, caviglia e mano.
Di cosa si occupa l’unità operativa di Ortopedia e Traumatologia?
In Humanitas Mater Domini sono presenti équipe specializzate nella diagnosi, nel trattamento e nella cura delle patologie dei diversi distretti.
In particolare:
- Ortopedia dell’anca: gli interventi di protesi d’anca possono essere eseguiti con il supporto di sistemi di navigazione per la chirurgia protesica, in grado di supportare il chirurgo ortopedico e garantire una maggiore precisione e personalizzazione dell’intervento.
- Ortopedia del ginocchio con una specializzazione anche in interventi di chirurgia robotica per interventi di protesi di ginocchio
- Ortopedia della spalla
- Ortopedia della mano
- Ortopedia e Traumatologia dello sport
Si affiancano a queste équipe, gli specialisti dedicati all’ortopedia del piede.
Percorsi di cura e tecniche chirurgiche innovative in Humanitas Mater Domini
In Humanitas Mater Domini sono presenti percorsi di cura integrati e personalizzati, in particolare per gli interventi di protesi di ginocchio e di protesi d’anca.
Protesi di ginocchio: percorso di cura affiancato dalla robotica
Per i pazienti che necessitano dell’impianto di una protesi di ginocchio, in Humanitas Mater Domini è disponibile un percorso di cura che integra esperienza chirurgica e innovazione tecnologica. Un’esperienza in chirurgia robotica sempre al passo con le evoluzioni tecnologiche disponibili in campo chirurgico, per offrire ai pazienti sempre maggiore qualità clinica e personalizzazione dell’intervento.
Il robot supporta il chirurgo nella valutazione pre-chirurgica e durante il posizionamento della protesi, fornendo informazioni in modo rapido e preciso. La mappatura dell’articolazione con i sistemi robotici integrati ad oggi in sala operatoria viene completata in 3 minuti, permettendo al chirurgo di disporre in tempi più brevi di dati ancora più accurati.
Questa maggiore precisione consente di migliorare la stabilità dell’impianto e personalizzare maggiormente l’intervento. Inoltre, la riduzione dei tempi chirurgici, pari a circa il 30% rispetto alle precedenti tecnologie, permette di limitare il trauma dei tessuti coinvolti nell’operazione, riducendo anche il rischio di infiammazione post-operatorio.
Di conseguenza, il recupero post-operatorio risulta più rapido, meno doloroso e il paziente può adattarsi ancora più velocemente alla protesi impiantata.
Protesi di anca, per interventi personalizzati nell’ordine di un millimetro
Per l’intervento di protesi d’anca, a supporto del chirurgo ortopedico, sono presenti due sistemi di navigazione computer- assistiti, che permettono di potenziare ancora di più la precisione chirurgica dell’intervento e rendere l’impianto protesico più aderente alle caratteristiche anatomiche del paziente.
L’utilizzo della navigazione nella chirurgia protesica dell’anca viene valutato dall’ortopedico chirurgo in base alle caratteristiche cliniche del paziente e alle specificità dell’intervento.
L’innovazione passa anche dalla tecnica chirurgica: l’intervento di protesi d’anca si esegue con accesso mininvasivo anteriore e attraverso la tecnica bikini, per rendere ancora meno visibile la cicatrice.